La Campogalliani debutta al Ducale con il delitto “dell’Ammirabile Critonio”

MANTOVA – Un nuovo importante palcoscenico per l’Accademia Campogalliani di Mantova che venerdì 24 maggio sarà protagonista del primo appuntamento della rassegna teatrale di Palazzo Ducale. Lo spettacolo prenderà il via alle ore 20.30 (aperitivo di benvenuto alle ore 20 presso il Cortile d’Onore) con replica domenica 26 maggio al pomeriggio, ore 17.
I posti disponibili per le prenotazioni sono tutti esauriti ma qualche slot è ancora libero per la replica (infopoint del museo tel. 0376 352100, numero attivo dal martedì alla domenica ore 8.30-13.30): i fortunati già prenotati potranno accedere alla Sala dei Fiumi per vedere lo spettacolo con un qualsiasi titolo d’ingresso al museo (biglietto ordinario dai 9 euro in su oppure abbonamento su ducalemantova.vivaticket.it).

Lo spettacolo, scritto da Chiara Prezzavento con l’intrigante titolo “Delitto a Palazzo Ducale”, è a cura della stessa Accademia Campogalliani. Si racconta la sorprendente vicenda di James Crichton, lo scozzese giunto giovanissimo a Mantova nel febbraio del 1582 e scomparso solo quattro mesi dopo in un tragico epilogo. “L’Ammirabile Critonio” – così ribattezzato alla maniera italiana – riuscì in pochi mesi a conquistare i favori di un uomo parco e riflessivo come il Duca Guglielmo Gonzaga, dando il via a una folgorante carriera di cortigiano. È una storia di rapida ascesa e ancor più improvvisa caduta: Critonio divenne presto influente consigliere ducale in virtù della sua straordinaria cultura umanistica, il fluente eloquio e la sua abilità con la spada. Buon ballerino, abile cavaliere e – a quanto pare – di bellissimo aspetto, egli eccelleva in tutte le migliori doti del perfetto cortigiano. Ma, come in tutte le tragedie, la cattiva sorte incomberà funesta: il ritorno a Mantova del figlio del duca Vincenzo Gonzaga, uomo di tutt’altro carattere rispetto al padre, segnerà la brusca fine di James Crichton. Vincenzo infatti entrerà subito in rotta con lo scozzese, stroncandone la folgorante carriera nella notte tra il 2 e il 3 luglio del 1582. Celando la sua reale identità, Vincenzo ucciderà Critonio in un duello, durante una rissa nata per futili motivi. Nel processo che seguirà, la ragion di Stato farà pendere l’asticella della giustizia verso l’assoluzione del figlio del duca che tuttavia porterà sempre con sé la macchia di questo sanguinoso episodio.

Gli spettacoli della rassegna “il Ducale in Scena” vedono un contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. Le cinque Compagnie teatrali che li metteranno in scena sono quelle infatti selezionate dal Ministero tra le cento che in tutta Italia (molte di professionisti) hanno preso parte al bando. La Campogalliani è l’unica per la quale la richiesta del pubblico ha reso necessarie due rappresentazioni.

“E’ stata per noi una bella soddisfazione” dichiara a tal proposito la direttrice artistica dell’Accademia Campogalliani Maria Grazia Bettini. “Avevamo a disposizione il libro ‘Lo Specchio convesso’ di Chiara Prezzavento e per noi è stato un viaggio affascinante immegersi in questo episodio della storia dei Gonzaga. Da lì siamo partiti anche con una approfondita ricerca storica di quel mondo, tra l’altro non avevamo mai affrontato una storia dei Gonzaga nelle nostre rappresentazioni, al massimo solo delle letture, quindi direi che è stata una bella avventura”

“Lo spettacolo dell’Accademia Teatrale Campogalliani – afferma il direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso – racconta un episodio controverso della storia dei Gonzaga. James Crichton, nato nel 1560 da Robert Crichton of Eliok, ed Elizabeth Stewart, vantava legami con il sangue reale della corona di Scozia. Fu un personaggio fuori da comune: le sue simpatie cattoliche furono probabilmente il motivo che lo portarono ad allontanarsi dalla madrepatria, anche per presunti attriti con il padre protestante. Dopo un soggiorno in Francia, giunse in Italia, a Venezia e poi a Padova. Fu proprio questa permanenza alla base delle accuse – giunte postume – di essere una spia al soldo della Serenissima: è possibile che queste fossero semplici maldicenze per alleggerire l’accusa di omicidio che gravava sul giovane Vincenzo Gonzaga, futuro duca di Mantova. Chi fu davvero l’Ammirabile Critonio? Una cosa è certa: dai documenti giunti fino a noi fu certamente una personalità straordinaria”.

Gli spettacoli della rassegna “il Ducale in Scena” (con il contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura) si svolgeranno a Palazzo Ducale di Mantova fino al 28 giugno 2024, nella suggestiva cornice della Sala dei Fiumi. Per partecipare è necessaria la prenotazione (anche via mail a pal-mn@cultura.gov.it specificando data, nome, cognome e numero di telefono).

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