CASTIGLIONE – Andrà in scena domenica 15 febbraio al Teatro Sociale di Castiglione Il più furbo, spettacolo a cura di Teatro Gioco Vita, ultimo appuntamento della rassegna “Domenica a Teatro – Prosa per la famiglia 2025/2026”. L’allestimento è tratto dall’opera di Mario Ramos, autore tra i più apprezzati della letteratura illustrata per l’infanzia, e vede in scena Andrea Coppone.
L’adattamento teatrale è firmato da Enrica Carini e Fabrizio Montecchi, che cura anche regia e scene. Le sagome sono realizzate da Nicoletta Garioni e Federica Ferrari, dai disegni originali di Mario Ramos; le musiche sono di Paolo Codognola, mentre luci e fonica sono affidate a Rossella Corna, Cesare Lavezzoli e Gianluca Bernardo.
La storia prende avvio nel folto del bosco, dove un grande e affamato Lupo incontra Cappuccetto Rosso e crede di avere finalmente trovato la vittima ideale. Il piano, però, prende una piega inaspettata quando il Lupo, convinto di essere “il più furbo”, indossa la camicia da notte rosa della nonna con tanto di cuffietta e rimane chiuso fuori casa. Da quel momento il bosco, luogo affollato di personaggi delle fiabe, diventa teatro di incontri imbarazzanti: dai Tre Porcellini ai Sette Nani, fino al Principe Azzurro, nessuno sembra temerlo, anzi tutti lo scambiano per un’innocua vecchietta. La sua vanità va in frantumi, mentre Cappuccetto Rosso, bambina gentile e attenta, finirà per venirgli in aiuto.
Il più furbo è un piccolo gioiello di leggerezza e ironia, capace di far sorridere e riflettere spettatori di ogni età. Il Lupo protagonista suscita simpatia proprio per il contrasto tra la sua presunzione dichiarata e la goffaggine che emerge nei fatti, restituendo una visione della vita come avventura possibile nonostante gli imprevisti.
In scena c’è un solo attore-narratore che, attraverso il repertorio delle tecniche d’ombra tipiche del linguaggio di Teatro Gioco Vita e un movimento fortemente coreografico, interpreta tutti i personaggi e accompagna il pubblico in un mondo sorprendente, dove dimensione favolistica e realistica si incontrano e si scontrano. Le figure in ombra, essenziali ma ricche di espressività e humor, insieme a un linguaggio diretto e scanzonato, rafforzano i temi proposti dalla storia senza alcun moralismo, producendo un effetto comico e grottesco che è cifra distintiva del racconto.
I biglietti sono disponibili sulla piattaforma www.vivaticket.it.













