GONZAGA – Nell’immaginario collettivo della Fiera Millenaria di Gonzaga c’è da sempre un nome legato alla sua storia: Bettolaccia. Da settant’anni accompagna la Festa dell’Unità di Gonzaga ed è diventata nel tempo uno dei luoghi simbolo della partecipazione politica e popolare del territorio. Certo, negli anni non sono mancate altre esperienze – alla Millenaria aveva trovato spazio anche il Bar della Lega – ma quando si parla di tavoli, volontari, cucina e militanza tra i padiglioni della Fiera il pensiero corre inevitabilmente alla Bettolaccia.
I tempi però cambiano, la politica pure e la Millenaria, che per l’edizione 2026 ha scelto di puntare sul rinnovamento ma senza dimenticare le proprie tradizioni, non fa eccezione. Così quest’anno, dall’altra parte dello schieramento politico, debutta “Casa Italia”, punto bar e ristoro gestito dai militanti di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale.
Tra la Bettolaccia e Casa Italia resta nel mezzo il bar-punto ristoro della Fiera. Per dirla con un po’ di ironia, una sorta di zona gastronomicamente neutrale in una Millenaria dove a tavola l’offerta sembra avere ormai un sapore decisamente bipartisan.
“La parola d’ordine è rinnovamento”, spiegano da Fratelli d’Italia annunciando la presenza di Casa Italia, che sarà gestita in particolare dai giovani di Gioventù Nazionale.
«Ringrazio la nuova dirigenza della Fiera Millenaria per l’opportunità – afferma Leonardo Minelli, presidente provinciale di Gioventù Nazionale e promotore dell’iniziativa –. È stata un’occasione accolta con grande entusiasmo soprattutto dai ragazzi di Gioventù Nazionale, che saranno impegnati tutte le sere nella gestione di Casa Italia».
L’intenzione, sottolinea Minelli, è quella di andare oltre il semplice servizio di bar e ristoro: «Casa Italia vuole essere un luogo di incontro all’ombra del tricolore, dove degustare prodotti tipici e bere una birra in compagnia. Proprio in questi giorni il governo Meloni celebra il traguardo dell’esecutivo più longevo della storia ed è nostro dovere trasferire ai cittadini quanto si sta facendo, sfruttando anche occasioni conviviali come la Millenaria, che da sempre vede una forte presenza del Partito Democratico».
Sulla partecipazione dei giovani interviene anche Paola Mancini, senatrice e coordinatrice provinciale di Fratelli d’Italia. «La partecipazione dei nostri giovani è la migliore garanzia per il futuro del territorio e del Paese. Casa Italia alla Fiera Millenaria di Gonzaga è molto più di un semplice spazio di incontro: è il segno concreto di una generazione che ha voglia di mettersi in gioco, confrontarsi con i cittadini e costruire comunità. A questi ragazzi va il mio più sincero ringraziamento e il mio pieno sostegno».
La Bettolaccia da una parte, Casa Italia dall’altra e il ristoro ufficiale della Fiera nel mezzo. Una convivenza che racconta, a modo suo, una Millenaria capace di conservare le proprie tradizioni e insieme aprirsi a nuove presenze.

















