Malcantone ritrova la sua festa: arte, storia, tradizioni e balli ottocenteschi

MALCANTONE (SAN GIACOMO DELLE SEGNATE) – E’ tornata la tradizionale fiera della comunità, un appuntamento storico che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per tutto il territorio. Dopo un periodo di declino, la festa ha ritrovato slancio grazie all’impegno dei volontari che, nel post‑Covid, hanno riportato in vita una tradizione capace oggi di richiamare centinaia di persone nonostante gli spazi ridotti: la chiesa, il piccolo sagrato e il campetto di calcio.

La giornata di sabato 29 si è aperta con l’arte delle Madonnare delle Grazie, Erika Stefano e Angela Maggiotto, che sul selciato della chiesa hanno realizzato un’opera dedicata a San Francesco d’Assisi.

Nel pomeriggio è stata inaugurata la mostra “Le nostre radici”, curata dall’Associazione Culturale Athena: alberi genealogici, fotografie e storie delle famiglie del nucleo antico di Malcantone, tra cui quella del ciclista Vasco Bergamaschi, vincitore del Giro d’Italia 1935. A seguire, una breve esposizione dei contenuti della mostra a cura di Livia Calciolari, Walter Loddi e Fulgenzio Zanini.

La comunità si è poi riunita per la Santa Messa in onore di San Pio X, celebrata dal Vicario Generale della Diocesi di Mantova don Alberto Formigoni. Poi spazio alla convivialità con la risottata organizzata dalla Pro Loco Segnate e dal Centro ricreativo Sangiacomese, accompagnata dai tradizionali dolci di Marisa Marchi.

In serata il pubblico ha assistito al suggestivo Gran Ballo Ottocentesco, rievocazione storica curata dal Battaglione Estense di San Possidonio, con ballerini in costume d’epoca. La musica di Francesco Gilioli ha accompagnato l’intera serata, contribuendo a creare un’atmosfera che ha riportato la frazione alle sue radici più autentiche.