MANTOVA – Torna “Capaci di resistere ancora”, che ricorda la strage mafiosa in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie e magistrata Francesca Morvillo e tre agenti della scorta il 23 maggio 1992. La rassegna quest’anno non si è potuta tenere a Mantova in occasione dell’anniversario perché coincideva con la data delle elezioni comunali, pertanto è slittata in autunno. Attraverso il linguaggio del cinema e del teatro, gli organizzatori hanno messo in campo una serie di iniziative rivolte ai giovani e ai cittadini che promuovono la sensibilizzazione e la diffusione dei valori della legalità e dell’impegno civile.
Il programma degli eventi è stato presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Mantova. Sono intervenuti l’assessora alla Legalità Alessandra Riccadonna, per Libera Maria Regina Brun e il professore del Liceo “Belfiore” Vito Venturini.
«Il Comune di Mantova ripropone questa iniziativa di valore nella nostra città per parlare di cultura della legalità – ha sottolineato Riccadonna –. È importante raggiungere tanti ragazzi, ed è importante farlo a partire dalle scuole, grazie anche al contributo di Libera e di Avviso Pubblico. Porteremo questo messaggio nelle scuole secondarie di secondo grado. Siamo sempre stati accolti a braccia aperte».
Al Carbone “Vite scordate” e “Liberi di scegliere”
Il primo appuntamento è in agenda martedì 27 ottobre alle 18.30 al Cinema del Carbone. Sarà proiettato il cortometraggio “Vite scordate”. Il documentario racconta di un concerto proposto nel carcere di Mantova e organizzato da Mikroradio, grazie all’idea dell’avvocato Filippo Affini con il sostegno della Camera Penale di Mantova. Nella casa circondariale, il gruppo modenese “Ti Amo Peggy Sue!” ha riproposto la stessa scaletta del concerto tenuto da Johnny Cash alla Folsom State Prison nel 1968.
Il film sarà preceduto dagli interventi di Affini nelle vesti di presidente di Mikroradio e ideatore del progetto. Parleranno anche il regista Mirko Daolio, gli autori della colonna sonora Mattia Andreoli e Giancarlo Di Maria, l’avvocato della Camera Penale di Mantova Sebastiano Tosoni, la funzionaria giuridica e pedagogica dell’istituto penitenziario di Mantova Chiara Sgarbi, la direttrice della casa circondariale di via Poma Metella Romana Pasquini Peruzzi e il bassista della band “Ti Amo Peggy Sue!” Andrea Moretti.
Mercoledì 28 ottobre alle 18.30, sempre al Cinema del Carbone, sarà proiettato il film “Liberi di scegliere” di Giacomo Campiotti. L’opera, liberamente ispirata alla figura di Roberto Di Bella, fa luce sulla volontà di un giudice del Tribunale dei minori di Reggio Calabria di sottrarre i ragazzi alla ’ndrangheta. Di Bella è anche ideatore dell’omonimo progetto che prevede, per i minori e le madri, l’allontanamento protetto dai contesti familiari mafiosi, offrendo loro nuove opportunità di vita. Il progetto “Liberi di scegliere” il 17 luglio scorso è diventato legge e introduce misure organiche per la protezione e l’assistenza socioeconomica di minorenni e adulti che decidono di uscire dalla criminalità organizzata. La proiezione sarà presentata da Brun.
Pippo Pollina al Bibiena tra solidarietà e memoria di Ustica
Infine, martedì 24 novembre alle 20.45 al Bibiena si terrà il concerto “La vita è bella così com’è” di Pippo Pollina & il Quartetto Acustico. L’evento sarà realizzato con la collaborazione delle associazioni Mantogas, Libera Mantova, Colibrì e il sostegno dell’Hotel Casa Poli.
Il ricavato del concerto sarà devoluto al progetto “Liberi di scegliere”, una rete di supporto alle donne e ai minori che si allontanano dai contesti mafiosi, e all’associazione Colibrì, che sostiene l’ospedale Saint Vincent di Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo.
Nel repertorio di Pollina ci sarà anche il brano “Ultimo volo. Orazione civile per Ustica”, per ricordare le sette vittime mantovane di quel tragico volo Bologna-Palermo del 27 giugno 1980: Lorenzo Ongari, le sorelline Tiziana e Daniela Marfisi con i nonni Paolo e Anna Licata, Rita Guzzo e Alberto Bonfietti. I biglietti sono acquistabili su Vivaticket.
È stata rinviata a una data ancora da definire la proiezione di un video che prende spunto da un’assemblea studentesca del Liceo “Belfiore” sul sequestro di Aldo Moro e premiato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. All’evento doveva partecipare anche il giornalista d’inchiesta Paolo Cucchiarelli, attualmente indisposto per una malattia. Per questo motivo l’appuntamento verrà messo in calendario l’anno prossimo.
Riccadonna, infine, ha ricordato che continua la partecipazione degli studenti delle scuole superiori di Mantova ai campi della legalità. Le attività si svolgono sui beni sequestrati alle mafie.
Fiorenzo Cariola
















