Mantova, “Trame Sonore” fa il pieno: concerti del pomeriggio sold out

MANTOVA – Sale piene, a dispetto dell’afa spesso opprimente che le caratterizza in queste giornate ormai estive, e musiche che provengono da altre epoche, antiche proprio come i luoghi che le ospitano. Il sabato di Trame Sonore è un dedalo di appuntamenti nei luoghi più belli che Mantova possa offrire, siano essi raramente aperti al pubblico, come il Salone degli Arazzi del Palazzo Vescovile, o tappa di un lungo percorso museale, come la Sala dei Fiumi di Palazzo Ducale, situata proprio di fronte, sul lato opposto di piazza Sordello.

Si tratta di due dei tanti appuntamenti presenti nel calendario odierno, seconda giornata di festival. Protagonista, presso le sontuose sale della curia vescovile, il Nielsen Midtvest Ensemble, quintetto danese composto da Charlotte Norholt al flauto, Peter Kirstein all’oboe, Žilvinas Brazauskas al clarinetto, Yavor Petkov al fagotto e Neil Page al corno. Di fronte a un pubblico gremito ed eterogeneo per età e provenienza (molte le presenze straniere agli eventi), l’Ensemble MidtVest ha restituito con il repertorio autografo di Carl Nielsen la freschezza e lo spirito del Nord, creando un suggestivo dialogo con la cornice barocca del Palazzo Vescovile.

Mezzora più tardi, a Palazzo Ducale, va in scena Vox Musica Ensemble (Kinga Ujszászi e Maria Ines Zanovello al violino, Jordan Potter ed Elena Accogli alla viola, Reiko Ichise alla viola da gamba, Helen Verney al violoncello, Nicola Barbagli a oboe e flauto diritto, Jadran Duncumb alla tiorba, Silas Wollston all’organo e Michael Berman direttore) con con un concerto dal titolo “Jewels from the Viennese Imperial Court”. Qui l’ambientazione è seicentesca, con musiche di Schmelzer, Bertali e Valentini. I Gonzaga che ospitano gli Asburgo: trame sonore e… rinascimentali.