MONTANARA (CURTATONE) – Ottima prestazione nella nuova categoria dei mediomassimi e prima sospirata vittoria da professionista (dopo due pareggi e una sconfitta nel 2025) per il mantovano d’adozione Antonio Mondillo, protagonista ieri sera nel ‘main event’ della serata al Parco Pagnani di Montanara contro l’agguerrito croato Matija Maderic. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori: la As Curtatone 1902 del presidente Marco Madella, che ha visto un folto e caloroso pubblico gremire il bordo ring nella serata inaugurale di ‘Mayday 26 – La Festa di Montanara’, e la Boxe Mantova del maestro Bruno Falavigna, che ha proposto un ottimo programma pugilistico.
La ricca cornice dilettantistica, articolata in sette incontri, ha registrato purtroppo una sola vittoria dei giovani pugili mantovani, da parte di Matteo Rossato della Boxe Mantova, che ha sovrastato lo spezzino Cristian Pinto costretto ad abbandonare all’inizio della seconda ripresa. I pur bravi Cesar Apolinario Da Costa, Nicolò Segala, Sabri Toumi (Boxe Mantova), Francesco Turrina e Matteo Di Padova (Mantova Ring) si sono dovuti arrendere agli avversari. Vittoria infine nell’unico match senza atleti di casa per il guastallese Vladislav Ivanov.
L’incontro clou tra professionisti sulla distanza delle sei riprese ha visto Mondillo non perdere le sue qualità pugilistiche (che gli hanno permesso da dilettante di far parte della Nazionale e di laurearsi per due volte vicecampione italiano) nonostante i dieci kg persi negli ultimi mesi per passare dai massimi leggeri ai mediomassimi. Anzi, nella nuova categoria l’atleta della Boxe Mantova, seguito dal procuratore sportivo Francesco Ventura, ha dimostrato sul ring di Montanara di sentirsi più a suo agio. Il croato Maderic, al debutto tra i pro dopo un passato glorioso nella kick boxing, non si è rivelato un avversario semplice, provando ad attaccare per tutti sei i round ed andando anche a segno pericolosamente in un paio di occasioni, ma Mondillo è riuscito a gestire il match con ottime combinazioni, aggiudicandosi pressochè tutte le riprese. Una bella prestazione e una vittoria attesa da un anno, che regala ottimismo per il prosieguo della sua carriera.

















