MantovaFilmFest torna dal 20 al 24 agosto: omaggio a Zurlini. Stasera anteprima con Chaplin

Buvoli, Sbravati e Cenzato alla presentazione

MANTOVA  – Più di 30 proiezioni cinematografiche in 5 giorni, tra film/documentari, retrospettive, opere prime nazionali e internazionali ed eventi speciali, questo il ricco programma di Mantova Film Fest, da mercoledì 20 a domenica 24 agosto. Giunta alla sua 18esima edizione. La rassegna è stata presentata oggi dal vicesindaco di Mantova Giovanni Buvoli, da Moira Sbravati, responsabile cultura della Provincia e dal direttore artistico Paolo Cenzato.

Questa sera il consueto prologo, con l’evento di anteprima: al Mignon c’è la proiezione de “La febbre dell’oro” di Charlie Chaplin (ore 21.15), nella versione originale del 1925. Chaplin rifece il film, dopo l’avvento del sonoro, nel ’42, con musica e narrazione, mentre la pellicola originale in edizione muta del ’25 che fu ritirata dalla circolazione, è stata recuperata grazie a diversi archivi cinematografici. E’ la terza proiezione in assoluto del film originale che permette di riscoprire questo capolavoro. Da questa sera, inoltre, è possibile prenotare gli abbonamenti sempre presso il Cinema Mignon.

“Mantova Film Fest arriva in un momento di crisi del settore – ha esordito il vicesindaco – sono a rischio alcune agevolazioni normative del comparto, proprio per questo accogliamo con piacere questa manifestazione di grande spessore culturale”. Oltre al Comune, anche la Provincia patrocina l’evento, insieme ad altri partner, il Museo Diocesano, per il primo anno sede di proiezioni, e la Cineteca di Bologna che ha svolto un ruolo importante per la retrospettiva.

Anche il direttore artistico ha sottolineato il periodo di forte crisi, ricordando che “l’incertezza normativa ha paralizzato il settore, a marzo il 70% dei lavoratori dello spettacolo era senza impiego”. In questo quadro la rassegna mantovana svolge un importante ruolo, grazie all’importanza delle proposte. Da quest’anno alla storica sede del cinema Mignon si affianca una seconda sede, il giardino interno del chiostro del Museo Diocesano, una location che ospiterà i film internazionali. Tra gli eventi speciali, il giorno prima dell’apertura della rassegna, il 19 agosto, al Mignon sarà proiettato “All That’s Left Of You” (Tutto quello che resta di te) dell’attrice e regista palestinese-statunitense Cherien Davis. “Un’opera che narra la vita di una famiglia palestinese in lotta per la libertà dagli anni ’40 in poi – ha descritto Cenzato – un film di strettissima attualità che pone l’accento sulla angosciante situazione umanitaria e che trasforma il cinema in un luogo di riflessione e dialogo”.

Saranno 5 le sezioni di Mantova Film Fest: Concorso Opere Prime Italiane, Opere prime Internazionali proiettate al Museo Diocesano, con sottotitoli in italiano e audio in cuffia, Filmdoc, la Sezione Eventi Speciali e la Retrospettiva. Il Concorso Opere Prime raccoglie 8 film d’esordio e al più votato dal pubblico sarà assegnato il Lauro di Virgilio. La Retrospettiva è dedicata a un grande Maestro del cinema italiano, Valerio Zurlini. Come illustrato da Cenzato, “questo autore forse non conosciutissimo, merita un posto di rilievo nel cinema italiano, tra le sue opere che saranno proiettate, il film che ha fatto conoscere Claudia Cardinale, “La ragazza con la valigia”, il celeberrimo “La prima notte di quiete” con Alain Delon, a cui si è reso omaggio con il manifesto ufficiale della rassegna, “Cronaca Familiare” con Marcello Mastroianni, “Un’estate violenta” e “Il deserto dei Tartari”, in una nuova versione digitale restaurata in 4K dai laboratori della Cineteca di Bologna”.

La sezione Filmdoc ha un filo conduttore legato all’identità, 5 documentari che spaziano dal racconto generazionale sull’epoca del ’68 al problema del cambiamento climatico. Tra gli eventi speciali della rassegna, anche l’appuntamento con la masterclass dei fratelli Gianluca e Massimiliano De Serio, documentaristi apprezzati, premiati (unici italiani) allo scorso Festival di Berlino con la loro ultima opera “Canone effimero”, in programma tra l’altro nella sezione Filmdoc.

Oltre ai fratelli De Serio, non mancheranno altri ospiti. Ad oggi hanno confermato la loro presenza i registi delle opere prime italiane Valerio Ferrara, Christian Filippi, Sara Fgaier e Lorenzo Pullega, che introdurranno le proiezioni dei rispettivi film.

Per chiudere in modo leggero e sorridente, il 24 agosto il Mignon ospiterà “Jane Austen ha stravolto la mia vita”, opera d’esordio della francese Laura Piani, un dialogo tra cinema e letteratura.

Questi i film documentari: “Canone Effimero” di Massimiliano e Gianluca De Serio; “I nipoti dei fiori” di Aureliano Amadei; “Come se non ci fosse un domani” di Riccardo Cremona e Matteo Keffer; “San Damiano” di Gregorio Sassoli, Alejandro Cifuentes;  “Fratelli di culla” di Alessandro Piva. Per quanto riguarda il Concorso Opera Prima, questi i film in lizza: “Il complottista” di Valerio Ferrara; “Quasi a casa” di Carolina Pavone,
“Ciao bambino” di Edgardo Pistone; “Il mio compleanno” di Christian Filippi; “L’oro del Reno” di Lorenzo Pullega; “L’Albero” di Sara Petraglia, ” leggeri di Sara Fgaier;
“La vita da grandi” di Greta Scarano. Per le Opere Prime Internazionali:
‘Shayd’a di Noora Niasari (Australia); ‘Los Domingos mueres mas personas’ di Iair Said (Argentina/Spagna); ‘Julie Zwijgt’ (Julie ha un segreto) di Leonardo Van Dijl (Belgio/Svezia); ‘My dead friend zone’ di Kyle Hausmann-Stokes (Usa), ‘Karavan’ di Zuzana Kirchnerova (Rep. Ceca/Slovacchia/Italia)..