C’è stato un tempo in cui era l’eroe dal ‘cuore impavido’. Ma anche leggenda dei film d’azione. Poi il regista visionario e l’uomo controverso. Oggi, 3 gennaio, compie 70 anni. E tutte queste versioni convivono nello stesso nome: Mel Gibson. Classe 1956, è nato a Peekskill, nello stato di New York, da padre statunitense di origini britanniche, lo scrittore Hutton Gibson, e da madre irlandese, Anne Reilly. E’ il sesto di dieci figli. Grande protagonista di Hollywood, Gibson ha recitato in oltre 60 film, ne ha diretti 6 (è al lavoro sul settimo ‘La Resurrezione di Cristo’, sequel de ‘La Passione di Cristo’ del 2004) e ne ha prodotti più di 10 con la sua Icon Productions. Negli anni ha fatto parlare di sé non solo per i suoi progetti. Nel 1985 è stato nominato l’uomo più sexy del mondo, inaugurando la classifica ‘The Sexiest Man Alive’ del magazine ‘People’.
I lavori più noti
La consacrazione nel cinema è arrivata con le saghe d’azione ‘Mad Max’ e ‘Arma letale‘. Accanto a ruoli d’azione, è riuscito a ottenere parti più complesse come ‘Amleto‘ di Franco Zeffirelli, ‘Amore per sempre’ e ‘Maverick’. Nel 1993 ha debuttato dietro la macchina da presa con ‘L’uomo senza volto‘. Due anni dopo, 1995, ha scritto la storia del cinema con ‘Braveheart – Cuore impavido’, vincitore di 5 premi Oscar – tra cui Miglior film e Miglior regia – su 10 candidature. E nel 2004 è tornato sul grande schermo con l’opera più controversa della sua carriera e forse di tutti i tempi: ‘La Passione di Cristo‘, film accusato di fare pornografia della violenza e di essere antisemita. L’attore che ha interpretato Gesù, Jim Caviezel aveva dichiarato al ‘Daily Mail’ di aver pagato un prezzo alto recitando in quel film: “Ha distrutto la mia carriera, ma non mi pento affatto di avere accettato il ruolo”.
Dopo oltre vent’anni dal controverso e clamoroso successo, Mel Gibson è al lavoro per raccontare il seguito ne ‘La Resurrezione di Cristo’, che sarà distribuito in due parti, entrambe legate a date simboliche della tradizione cristiana: la prima uscirà il Venerdì Santo, il 26 marzo 2027, mentre la seconda arriverà in sala il 6 maggio, giorno dell’Ascensione, esattamente 40 giorni dopo. Nel ruolo di Gesù è stato scelto l’attore finlandese Jaakko Ohtonen. A interpretare Maria Maddalena è l’attrice cubana Mariela Garriga, ruolo interpretato da Monica Bellucci nel primo film. Nel cast anche gli attori italiani Kasia Smutniak (che sostituisce Maia Morgenstern nel ruolo di Maria), Pier Luigi Pasino scelto per interpretare Pietro, Riccardo Scamarcio per Ponzio Pilato e Andrea Pennacchi per Gamaliele, un membro del Sinedrio. Tra gli attori anche Rupert Everett.
A causa delle polemiche per ‘La Passione di Cristo’ è stato per anni ai margini di Hollywood. Nel 2006 ha diretto ‘Apocalypto‘ in lingua maya. E’ tornato alla ribalta nel 2017 con il film pacifista ‘La battaglia di Hacksaw Ridge’. In quel periodo si è parlato di una vera e propria “resurrezione” di Gibson. La star di Hollywood con una barba da eremita e le Crocs bianche ai piedi non ha assaporato un attimo di tranquillità nemmeno nella sfera sentimentale.
La vita privata
Il premio Oscar e la sceneggiatrice Rosalind Ross hanno annunciato di recente di essersi separati lo scorso anno. La coppia mette così la parola “fine” a una relazione durata nove anni. Il regista e attore e la sceneggiatrice si sono incontrati nel 2014 grazie ad amici comuni. Non si sono mai sposati e dalla loro relazione è nato Lars nel 2017, pochi giorni prima che l’attore ricevesse la nomination agli Oscar come Miglior regista per ‘La battaglia di Hacksaw Ridge’. In totale, Gibson è padre di nove figli, secondo all’attore solo all’attore Eddie Murphy, che ne ha 10. Dal matrimonio con Robyn Moore (il divorzio della coppia è tra i più costosi di Hollywood, si parla di oltre 400 milioni di dollari) sono nati 7 figli: Hannah, Edward, Christian, William, Louis, Milo e Thomas. Dalla relazione con la musicista russa Oksana Grigorieva è nata Lucia. (di Lucrezia Leombruni)
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