MANTOVA – Palazzo Ducale apre il mese di dicembre con un programma particolarmente articolato di iniziative culturali, pensate per accompagnare i visitatori verso le festività e offrire occasioni di approfondimento, svago e partecipazione. Sono state inoltre anticipate le novità che entreranno in vigore dal 2 gennaio 2026, con modifiche sia al percorso di visita sia alle tariffe.
Per tutto il mese di dicembre il museo sarà aperto anche nei lunedì, a partire dall’8 dicembre, con biglietto ordinario. Lunedì 8 e lunedì 29 l’orario sarà 8.40-19.15, con visite guidate a partenza fissa alle 11.10 e (per l’8) anche alle 15.10; lunedì 15 e 22 l’apertura è limitata alla fascia 14.00-18.00. Il servizio guida costa 7 euro e si prenota via call center o sul sito dedicato.
Nei lunedì 15, 22 e 29 dicembre alle 16.30, i Servizi educativi proporranno “Un Palazzo di storie. Letture sotto l’albero”, incontri rivolti ai bambini dai tre ai sei anni, con letture a tema natalizio ispirate a dettagli delle opere e completate da una breve attività laboratoriale. L’iniziativa è gratuita, su prenotazione obbligatoria.
Le visite guidate a partenza fissa restano attive ogni sabato e domenica alle 11.10 e 15.10. Domenica 7 dicembre, prima domenica del mese con ingresso gratuito ai musei statali, il servizio sarà potenziato con partenze alle 10.10, 11.10, 12.10 e 15.10.
Prosegue nel frattempo la mostra “Diana Scultori, ‘intagliatrice rara’”, dedicata alla prima donna dell’arte incisoria. Nelle giornate di sabato 6, 13 e 20 dicembre, in due turni alle 15.00 e alle 17.00, il personale di assistenza offrirà visite accompagnate all’esposizione, accessibili con biglietto ordinario del museo o con biglietto dedicato da 5 euro.
Nella Giornata internazionale delle persone con disabilità, martedì 3 dicembre, i partecipanti al concerto “All in rock” del 21 novembre accederanno al museo con biglietto ridotto. Alle 16.00 i Servizi educativi proporranno inoltre “IncontrArti”, attività multisensoriale inclusiva per tutte le età, gratuita su prenotazione.
Sabato 6 dicembre, nell’Atrio degli Arcieri, il prof. Augusto Morari terrà alle 17.00 la conferenza “Giuseppe Bottani a Mantova”, con ingresso libero da piazza Lega Lombarda. Domenica 7 dicembre, alle 17.30 nello stesso spazio, si terrà invece il concerto del Coro Voci in festa Città di Mantova, diretto da Riccardo Caleffi e dedicato alla memoria dei Martiri di Belfiore, organizzato dall’Associazione culturale P. Pomponazzo con la collaborazione di BibliOfficina. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Prosegue inoltre il progetto ASST “L’arte di prendersi cura di sé”, che garantisce ingresso gratuito agli over 65 ogni martedì dopo le 16.00.
NUOVI PERCORSI E AUMENTI DELLE TARIFFE
Sul fronte tariffario, Palazzo Ducale ha annunciato significative novità in vigore dal 2 gennaio 2026. Sarà innanzitutto aumentata la capienza di accesso alla Camera degli Sposi, che passerà da 26 a 30 persone ogni dieci minuti. Il biglietto intero per l’intero percorso museale salirà da 15 a 18 euro e includerà, dal 13 gennaio, la visita prenotata alla Camera degli Sposi e un mese di validità per l’accesso al resto del complesso. Il biglietto ridotto, senza accesso al Castello e alla Camera degli Sposi, passerà da 9 a 11 euro.
Dal 13 gennaio verranno inoltre separati i punti di ingresso: la visita al Castello e alla Camera degli Sposi continuerà a partire da piazza Castello, mentre Corte Nuova e Corte Vecchia saranno accessibili da piazza Sordello; il Museo Archeologico manterrà l’accesso autonomo. A fronte dei rincari, sarà introdotta l’audioguida gratuita scaricabile sul proprio dispositivo.
Il supplemento “Camera degli Sposi” per gli abbonati Musei Lombardia, Mantova e Sabbioneta card e Treccani card salirà a 7 euro. Gli abbonamenti Amico del Ducale e Mecenate passeranno rispettivamente a 25 e 100 euro. Resteranno invariate le gratuità e le riduzioni previste dalla normativa vigente, così come le tariffe per le scuole. Il servizio guida per i singoli visitatori del weekend aumenterà da 7 a 9 euro.
L’obiettivo dichiarato è mantenere uno standard di visita elevato, sostenibile e allineato ai principali musei nazionali e internazionali, garantendo al tempo stesso la tutela e la valorizzazione del patrimonio. Le prevendite per la primavera 2026 sono già attive.














