MANTOVA – Manca sempre meno a quel momento dell’anno in cui alte mura di legno divideranno il presente da un passato lontano più di duemila anni, stretti sentieri ricoperti di segatura, grandi e piccini avvolti in tessuti grezzi, capanne illuminate soltanto da fiaccole e lanterne. A fare da cornice, il solo rumore di colpi di martello, del crepitio del fuoco e del belare delle pecore nell’ovile.
E’ la 32° edizione di “Notte di Luce” che, anche quest’anno, sta per deliziare le liete festività natalizie di tutta la nostra Provincia e non solo. Globalmente si alternano nelle varie serate non meno di 300 figuranti, ad ogni rappresentazione sono comunque presenti almeno 100 figure.
Questa mattina alla Casa del Mantegna si è tenuta la presentazione della manifestazione con il sindaco di Bagnolo San Vito, Roberto Penna, il vice sindaco, Irene Bocchi, il parroco di Bagnolo, don Nicola Sogliani, Maurizio Riccadonna, organizzazione “Presepe Vivente” Carlo Bottani, in video conferenza, Giacomo Bianchi, associazione “Notte di Luce” e Paola Cortese, referente dei visitatori.
“Per me il Presepe e la rievocazione della natività rappresentano sempre una straordinaria occasione di ricarica spirituale. Siete un esempio positivo di perfetta sinergia tra associazionismo, parrocchia, unità pastorale e Comune” – ha detto il presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani – “penso che mai come oggi sia importante la valenza del Presepe, soprattutto in questo anno Giubilare. Non mi stancherò mai di ripetere che siete qualcosa di unico e meraviglioso e un motivo di orgoglio per tutta la comunità”.
L’intero paese collabora e partecipa attivamente, ogni mestiere, infatti, vede un nucleo famigliare impegnato, ogni capanna racchiude una famiglia; la famiglia è la vera protagonista della manifestazione.
Molte famiglie giungono anche da altri paesi, vivendo con lo stesso trasporto di chi in questo presepe ci è nato e cresciuto, l’esperienza del Presepe Vivente.
Una vera famiglia inoltre rappresenta ogni anno quella di Betlemme: anche quest’anno saranno sei le famiglie, ovviamente con il proprio figlio di pochi mesi, che si alterneranno durante le sei rappresentazioni. Molte le richieste di interpretare la Sacra Famiglia, un numero ben superiore alle sei previste: è un segnale molto importante che conferma la centralità di questo evento tanto atteso.
INIZIATIVE
Anche quest’anno non mancheranno le iniziative per rendere più coinvolgente il nostro Presepe Vivente:
-rivisitazione del villaggio di Betlemme;
-proiezione in chiesa durante le sei serate di Notte di Luce del Docufilm che traccia la storia del Presepe;
-allestimento in chiesa di una mostra di presepi.
Il fil rouge resta sempre il medesimo: rivivere l’atmosfera, la suggestione e l’emozione di un evento eccezionale avvenuto più di 2000 anni fa: la nascita di Gesù.
COME SI SVOLGE LA MANIFESTAZIONE
La manifestazione è divisa in tre fasi: la prima inizia alle ore 15,30, quando Betlemme è in attesa del Messia; i mestieranti sono impegnati nelle varie attività (circa 50 sono le attività rappresentate nelle varie capanne). In questa fase il pubblico si muove liberamente all’interno del villaggio per ammirare da vicino tutte queste attività.
La seconda costituisce il fulcro della manifestazione e si svolge dalle 17, all’imbrunire, sino alle 17.30 circa: la rappresentazione della Natività. In detto momento si susseguono scene estremamente suggestive quali l’Annunciazione, la Visitazione di Maria Elisabetta, l’annuncio dell’Angelo a Giuseppe, la nascita di Gesù, l’adorazione dei pastori e dei Magi a cui segue la splendida scena dell’adorazione di tutti i figuranti inginocchiati davanti alla Sacra Famiglia.
Il tutto accompagnato da canti e letture sacre in una Betlemme illuminata solo da torce fiaccole e lanterne. In questa fase il pubblico è nel frattempo uscito da Betlemme e assiste con grande partecipazione e raccoglimento dai vari lati del villaggio.
L’ultima inizia alle 17.30 circa: il pubblico rientra in Betlemme, ravvivato dalla presenza della Sacra Famiglia nella stalla, in un clima di magiche luci (solo torce, fiaccole e candelabri) che illuminano capanne e figuranti.
Il tutto si svolge nel campo sportivo attiguo alla chiesa parrocchiale su un’area di circa 5000 mq, in uno scenario d’assoluto silenzio, di magica atmosfera, nella penombra.
I lavori per la costruzione di Betlemme iniziano a settembre grazie al prezioso lavoro di un gruppo di volontari, ogni anno nascono nuove vie, nuove torri, nuove capanne ed ecco che il campo sportivo assume ogni anno una fisionomia sempre diversa.
DATE DELLE RAPPRESENTAZIONI
25 – 26 – 28 dicembre 2025 / 4 – 6 e 11 gennaio 2026
INFORMAZIONI
Parrocchia di San Biagio (don Nicola) 0376/415015; organizzazione 3407535866
http://www.presepeviventesanbiagio.it
nottedilucesanbiagio@gmail.com












