SAN MARTINO GUSNAGO (CERESARA) – Un salto di oltre cinque secoli, fino a quel 15 giugno 1491 in cui a Palazzo Secco-Pastore si ritrovarono attorno alla stessa tavola Francesco Gonzaga, Ercole d’Este e il condottiero Francesco Secco. È da uno dei banchetti più suggestivi della storia mantovana che prende vita “Convivio a Palazzo – I Piaceri della Tavola e della Storia”, la grande rievocazione che sabato 5 e domenica 6 settembre trasformerà San Martino Gusnago in una corte tra Medioevo e Rinascimento. Per due giorni torneranno dunque armigeri, musici, cavalieri, sbandieratori, danzatrici, giullari e banchetti rinascimentali, proprio negli ambienti che ospitarono lo storico incontro di oltre cinquecento anni fa. La manifestazione, organizzata dalla Compagnia delle Torri, ripercorre infatti un episodio che non fu soltanto mondano, ma anche politico.
Cosa accadde nel pranzo del 1491
Quel pranzo del 15 giugno 1491 vide come ospiti d’onore Francesco Gonzaga, marchese di Mantova, ed Ercole d’Este, duca di Ferrara e suocero dello stesso Gonzaga, nella dimora del condottiero Francesco Secco. Il “desinare”, promosso espressamente dal marchese, aveva soprattutto l’obiettivo di favorire una riconciliazione tra Gonzaga e Secco, le due maggiori autorità del Mantovano, da mesi in aperto contrasto. Annunciato appena un paio di giorni prima, il banchetto venne con ogni probabilità preparato con particolare cura per essere all’altezza di convitati tanto illustri. Ed è proprio da quella pagina sospesa tra diplomazia, potere e vita di corte che nasce la rievocazione contemporanea.
Le “Locande” nella corte del Palazzo
Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta Palazzo Secco-Pastore. In entrambe le serate, dalle 19, apriranno al pubblico le “Locande”,
allestite negli ampi spazi aperti della corte. L’ingresso e il parcheggio saranno liberi e gratuiti e sarà possibile cenare immersi in un’ambientazione storica, accompagnati da numerosi momenti di intrattenimento. A popolare la corte saranno artisti, musici, armigeri, cavalieri e sbandieratori, insieme a ballerini, giullari, trampolieri e gruppi storici. Dalle 21, nell’Area Spettacoli delle Locande, si susseguiranno esibizioni e rappresentazioni con protagonisti anche gruppi internazionali, fino al Grande Spettacolo conclusivo a tema storico.
Il Grande Banchetto rinascimentale
In contemporanea alle Locande, nella suggestiva Galleria affrescata del Palazzo, si terrà il Grande Banchetto rinascimentale,
per il quale è obbligatoria la prenotazione. L’obiettivo è ricreare il più fedelmente possibile l’atmosfera dei convivi dell’epoca: dalla visita alle sale del Palazzo all’incontro con alcuni degli illustri personaggi che nel corso dei secoli si sono avvicendati nella proprietà della dimora, fino alle esibizioni di guerrieri e danzatrici. Al centro, naturalmente, anche la tavola, con una cena composta da pietanze frutto di un lungo lavoro di studio e ricerca. A concludere l’esperienza sarà la “Moresca”, spettacolo ispirato alla tradizione rinascimentale.
Una mostra sulle armi del Quattrocento
Il programma sarà arricchito anche dalla mostra “Dalla Mazza allo Schioppo – Armi Portatili, da Botta, da Getto e le prime Armi da Fuoco del 1400”, allestita nella Taverna del Palazzo. L’esposizione sarà visitabile sabato 5 settembre dalle 17 e domenica 6 settembre dalle 16 ed è curata dalla Compagnia “I Conestabili del Finale”, presente alla manifestazione anche con l’“Accampamento del Lupo” allestito all’esterno del Palazzo. La mostra propone un vero e proprio viaggio nel XV secolo attraverso tecnologia, innovazione e arte della guerra, raccontando l’evoluzione delle armi portatili fino alla comparsa dei primi schioppi. Per informazioni e prenotazioni del Grande Banchetto rinascimentale è disponibile il numero 0376 1586199.


















