Spettacoli, cortei e gare: l’Assedio di Asola chiude con un bagno di folla

ASOLA – Asola ha rivissuto il fascino della sua storia con la nuova edizione dell’“Assedio”, che da venerdì a ieri, domenica, ha trasformato il centro cittadino in un grande teatro del ‘500. Dopo la giornata di sabato segnata dal maltempo, la manifestazione organizzata dall’associazione La Quadra, ha trovato il suo riscatto nella giornata di ieri, con piazze e giardini affollati da visitatori, figuranti e curiosi.

Il programma della kermesse, che richiama il ricordo del 1516, quando Asola, allora parte della Serenissima, aveva respinto l’attacco delle truppe imperiali di Massimiliano I d’Asburgo, ha offerto un ricco susseguirsi di appuntamenti: l’apertura del Borgo, le esibizioni degli “Ordallegri Saltimbanchi”, la gara gastronomica “Che Söpa” e i giochi delle contrade. Il corteo storico ha attraversato le vie del centro fino a piazza XX Settembre, dando il via alle sfide più attese. A trionfare nel Palio dei piccoli è stata la contrada “Santissima Maria”, mentre il Palio maggiore ha incoronato “Canta rane”.

Grande successo anche per le esibizioni degli sbandieratori, le danze rinascimentali e la competizione di tiro con l’arco “Cogli il lanzo”, che ha coinvolto decine di partecipanti. Bancarelle, figuranti in costume, spettacoli itineranti e merende di contrada hanno completato il quadro della giornata.