MANTOVA – Grande partecipazione per la serata dedicata alla presentazione delle nuove creazioni di Drittofilo. Lo spazio Arrivabene 2 è stato letteralmente preso d’assalto: in molti si aggiravano tra gli stand con due o tre capi tra le mani, desiderosi di provarli, mentre altri si soffermavano ad ammirare i tessuti e le idee innovative alla base delle nuove proposte.
L’evento, giunto alla sua quinta edizione, non ha tradito le aspettative. “Ogni anno registriamo una crescita – spiega Marzia Bianchi, presidente del Centro Aiuto alla Vita –. Quest’anno, per esempio, la direttrice creativa Federica Bottoli ci ha guidato nella realizzazione delle nuove creazioni: capi pensati per donne dinamiche, pratici e versatili, ma senza rinunciare all’eleganza. Poi ci sono anche le giovani lavoratrici: insomma, Drittofilo è destinato a crescere”.
Da qualche tempo è stato aperto anche il temporary shop in corso Umberto I 6, con l’obiettivo di avere un punto vendita nel centro cittadino. “Sta andando molto bene – racconta Bianchi –. È un negozio molto particolare, sia per le cose che realizziamo sia per i modelli che proponiamo, e c’è molta attenzione per il nostro lavoro. Non sappiamo se resterà davvero ‘temporary’, ma per scaramanzia non diciamo nulla”.
Tra le caratteristiche dei capi c’è l’utilizzo di tessuti pregiati, provenienti sia da Lubiam sia da Max Mara, ma in piccoli tagli. Questo significa che di ogni modello possono essere realizzati solo due o tre esemplari. “Chi acquista un nostro capo sa che è quasi unico, e già questo rappresenta un valore. Inoltre non c’è spreco: riutilizziamo tessuti che sono piccole pezze, difficili da lavorare per le grandi aziende”, conclude Bianchi.
All’interno di Drittofilo lavorano attualmente tre sarte esperte, una tirocinante proveniente dall’Ucraina e, a rotazione, alcune ragazze che arrivano da scuole e associazioni. “Stiamo tenendo a Lunetta un corso in collaborazione con Pantacon per una quindicina di donne che imparano il mestiere: la maggior parte sono straniere, ma ci sono anche italiane che al momento non hanno un lavoro”, aggiunge Bianchi.
Drittofilo è infatti un progetto sociale che punta a creare opportunità di formazione e di lavoro per donne in situazioni di difficoltà: tra queste, donne uscite da case rifugio dei centri antiviolenza, profughe o persone con disabilità. Un percorso che parte dalla formazione e che spesso si conclude con un inserimento lavorativo.
“Il pomeriggio di oggi ci ricorda ancora una volta quanto sia importante offrire strumenti alle donne per conquistare l’autonomia, soprattutto quando questa arriva dopo percorsi faticosi e segnati da prevaricazioni e violenze – sottolinea Chiara Sortino, assessore alla Famiglia del Comune di Mantova –. Riappropriarsi di sé, ripartire, riprendere in mano la propria vita e ricostruire la propria autonomia è fondamentale”.
Da sempre il Comune di Mantova collabora con il Centro Aiuto alla Vita, che ha dato vita a Drittofilo proprio con l’obiettivo di sostenere e valorizzare la figura femminile. “Vedere così tante persone presenti oggi testimonia quanto la città si sia affezionata a questo laboratorio sartoriale, che dà valore alle donne ed è un esempio positivo di imprenditoria femminile nata dal basso, con un forte valore sociale”, conclude Sortino.
I capi della nuova collezione saranno presentati anche il 17 aprile durante una sfilata organizzata dal Rotary, un’altra occasione per ammirare la bellezza e l’unicità di queste creazioni.
Home Cultura e Spettacolo Successo per la nuova collezione Drittofilo, Bianchi (Cav): “Laboratorio sartoriale in continua...













