SUZZARA – A quarant’anni dalla sua prima mostra antologica a Suzzara, l’artista mantovano Roberto Pedrazzoli torna protagonista con un’esposizione che ripercorre il suo lavoro dal 1985 a oggi. La Città di Suzzara e il Museo Galleria del Premio celebrano il percorso creativo dell’artista, docente e intellettuale che ha trasformato la scrittura e il libro in vere e proprie opere d’arte.
Pedrazzoli si distingue per la sua capacità di intrecciare parola e immagine, superando i confini tradizionali della bidimensionalità e ridefinendo il concetto di libro come oggetto artistico in continua evoluzione. Le opere in mostra esplorano il potere espressivo della calligrafia e l’uso innovativo dell’inchiostro, trasformando la scrittura in segno estetico e concettuale.
“La mostra – afferma l’assessore alla cultura Stefano Rosselli – nasce da una ricorrenza importante: nell’autunno del 1985 la Galleria d’Arte Contemporanea di Suzzara ospitò un’antologica di Pedrazzoli. Dopo quarant’anni, questa nuova rassegna offre uno sguardo sulle opere più recenti, mettendo in luce l’evoluzione del suo linguaggio espressivo.”
Oltre alla dimensione artistica, il lavoro di Pedrazzoli si caratterizza per un forte legame con la pedagogia e la promozione culturale. La sua esperienza come docente e il suo impegno nel contesto istituzionale hanno arricchito la sua visione, rendendo le sue opere un ponte tra arte, educazione e società.
Questa esposizione rappresenta un’occasione unica per immergersi nell’universo creativo di un artista che, attraverso la fusione di tradizione e innovazione, continua a reinventare il significato della parola e dell’immagine.