Volta Mantovana, inaugura Novecento: tre giorni tra auto storiche, moda e musica

VOLTA MANTOVANA – Taglio del nastro stamattina a Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana per la seconda edizione di “Novecento – auto, moda e musica”, la manifestazione che trasforma il complesso storico voltese in un grande percorso culturale dedicato al secolo breve, in programma fino al 1° giugno.

Al taglio del nastro il sindaco Luciano Bertaiola e l’assessore Simone Segna (che ha curato anche il coordinamento) hanno fatto gli onori di casa. Presenti anche l’on. Carlo Maccari e alla sen. Paola Mancini. L’evento, a ingresso gratuito, è promosso dal Comune e dalla Pro Loco Voltese, con la collaborazione della Scuderia Nuvolari Italia, dell’associazione Abito e di Artico Produzioni, oltre al sostegno di numerosi partner pubblici e privati.

L’intero progetto nasce con l’obiettivo di raccontare il Novecento attraverso tre linguaggi simbolici: l’automobile, la moda e la musica, che trovano spazio tra le sale e i giardini di Palazzo Gonzaga in un allestimento diffuso che unisce esposizioni e momenti di approfondimento con protagonisti del design, del collezionismo e dello sport.

Alfa 1750 6c Zagato di Marani e Bergamaschi

“Questo progetto – ha sottolineato il sindaco Bertaiola – nasce dall’incontro tra realtà culturali e associative del territorio: l’obiettivo è quello di riportare i visitatori nell’atmosfera e nello spirito del Novecento. Sarà un’occasione per far rivivere quelle suggestioni anche alle nuove generazioni, permettendo di conoscere da vicino elementi fondamentali della storia e dell’evoluzione del Paese, letti attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti. Auto, moda e musica – ha concluso il sindaco – ci aiuteranno ad approfondire il tema della creatività, della ricerca e della costruzione estetica che ha caratterizzato il secolo scorso, tra retroscena e processi culturali spesso poco conosciuti dal grande pubblico”.

Nel settore dedicato alle auto, i giardini ospitano una selezione di vetture iconiche provenienti da tutta Europa, tra cui Ferrari, Maserati, BMW, Bentley, Mercedes, Jaguar e Aston Martin. Si tratta di modelli che hanno segnato la storia del design automobilistico del Novecento, con particolare attenzione alle grandi motorizzazioni a dodici cilindri che hanno rappresentato un simbolo di potenza ed eleganza tecnica.

Le Ferrari equipaggiate col V12

Anticipato ad oggi alle 14 l’incontro con Matteo Panini, presidente del Museo Maserati, che dialogherà con l’architetto e designer Giampaolo Benedini e il giornalista Paolo Boldrini sul tema del collezionismo automobilistico e del valore culturale delle auto storiche. Il programma prosegue già da domani con una serie di incontri tematici dedicati alla storia dell’automobile e delle competizioni. Alle 10.30 Fabrizio Rossi, storico dell’auto e presidente del Registro Internazionale OM, insieme ad Attilio Facconi, studioso della Mille Miglia e della figura di Tazio Nuvolari, racconteranno la nascita della storica corsa italiana.

Il programma automobilistico si concluderà lunedì alle 11 con un incontro che vedrà protagonisti il pilota Matteo Cressoni, professionista del Gran Turismo con un importante palmarès internazionale, e l’ex pilota di Formula 1 Bruno Giacomelli, in un confronto sul motorsport moderno e sulle sue trasformazioni rispetto alle origini.

Una Bugatti EB 110

Parallelamente, all’interno del palazzo è stata allestita una ricca sezione dedicata alla moda del Novecento, con una collezione privata di abiti e accessori che attraversano l’intero secolo, comprendendo anche pezzi risalenti al 1910. La raccolta è frutto della collaborazione con Laura Lusuardi, Fashion Coordinator di Max Mara, che nel corso della sua carriera ha costruito un importante archivio internazionale dedicato alla storia del costume e della moda. L’iniziativa vuole offrire un’esposizione, ma anche un’occasione di riflessione sul valore culturale del patrimonio sartoriale e sulla sua trasmissione alle nuove generazioni.

Le auto storiche del Museo Maserati

La musica accompagnerà l’intera rassegna con un ciclo di concerti gratuiti che attraversano diversi linguaggi del Novecento, dal jazz al cinema fino al teatro-canzone. Oggi pomeriggio alle 18 il programma si è aperto con “V12”, performance del pianista Alberto Cartuccia Cingolani, che ha trasformato il mito della Ferrari e la perfezione interpretativa di Arturo Benedetti Michelangeli in un dialogo sonoro tra potenza e precisione meccanica. In serata, attorno alle 22, è previsto il concerto “My Way – Omaggio a Frank Sinatra”, affidato alla Big Band Jazzset Orchestra diretta da Gilberto Merli con le voci di Rossana D’Auria e Stefano Fusco, mentre domenica alle 18 il pubblico assisterà a “La Dolce Vita”, con il duo formato da Matteo Salerno al flauto e Floraleda Sacchi all’arpa, impegnati in un omaggio alle colonne sonore di Nino Rota ed Ennio Morricone. La chiusura musicale della domenica (ore 21) sarà invece affidata allo spettacolo “E pensare che c’era Gaber”, con la Blu Torpedo Band e la voce di Remigio Bante, dedicato alla figura di Giorgio Gaber e alla sua eredità artistica.

Tra gli eventi collaterali, oggi pomeriggio si è svolto anche il “Tributo ai vincitori della Mille Miglia del 1927”, con la partenza di un corteo di vetture storiche da Volta Mantovana verso Castiglione delle Stiviere, per ricordare la vittoria di Morandi e Minoia sulla OM 665 Superba, simbolo di una stagione pionieristica dell’automobilismo italiano.

Lunedì, invece, la manifestazione si concluderà con “Motori e Martini”, una serata di chiusura con DJ set nei giardini delle scuderie di Palazzo Gonzaga, tra musica, cocktail e atmosfera al tramonto. Durante tutta la durata dell’evento sarà inoltre disponibile un simulatore di guida aperto gratuitamente al pubblico.

L’ingresso resta libero e senza prenotazione: il programma completo è disponibile al sito palazzogonzaga.it/novecento