E in questo senso il raggiungimento o meno della Champions non cambia le carte in tavola. “Non cambia assolutamente niente un punto in meno o in più. Vogliamo ugualmente creare la possibilità di andare a lottare per qualcosa di importante, sia che andiamo in Champions sia che non andiamo in Champions. E’ chiaro che siamo dispiaciuti per il risultato non fatto con la Fiorentina ma il traguardo non è una speranza, è una cosa concreta dentro il campo di domani: abbiamo solo una possibilità per raggiungere questo traguardo, vincere il derby”.
E per quanto riguarda il suo futuro, Spalletti fa chiarezza una volta per tutte. “Dimissioni? Mai passate per la testa. E non ho mai chiesto di parlare con nessuno. E’ tutto programmato, con Elkann, con la società, si parla tutte le settimane e ci incontreremo più volte per andare a ottimizzare una programmazione corretta per quello che ci vuole per il futuro. Ma il percorso che dobbiamo fare rimarrà invariato, sia in un modo che nell’altro. Non aspettatevi cambiamenti, non ci saranno – insiste l’allenatore della Juventus – Per quanto riguarda il mio rapporto con la società, c’è tutta l’intenzione di andare avanti insieme. Dal mio punto di vista è tutto a posto, io ho fiducia nella società e la società mi ha fatto vedere di assoluta fiducia in me. C’è la voglia di creare una squadra di livello, che possa dare la possibilità ai suoi tifosi di sentirsi protetti e di avere a che fare con una squadra importante. Il rapporto con Comolli? E’ semplice, stiamo insieme, parliamo. E’ chiaro che nel rapporto diventa fondamentale che io voglia partecipare alla creazione della futura squadra, ognuno dirà i propri punti di vista, può darsi che qualche volta ci si scontri ma tutto nel tentativo di fare una squadra sempre più forte”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

















