Black Friday: i mantovani spendono 27mln. Moda in testa, un terzo compra in negozio

MANTOVA – Il Black Friday nel Mantovano conferma la sua trasformazione in un appuntamento esteso e sempre più radicato nelle abitudini di consumo. Non più un singolo giorno di sconti, ma una vera e propria “Black Week”, con offerte che si allargano ai dieci giorni precedenti e successivi, fino al Cyber Monday. Una tendenza nazionale che trova pieno riscontro anche sul territorio, dove la spesa complessiva stimata per il 2025 raggiunge i 27 milioni di euro, pari allo 0,7% del giro d’affari italiano atteso di 4 miliardi.

I dati, elaborati da Confesercenti Mantova sulla base del Sondaggio Confesercenti–Ipsos 2025, mostrano un quadro chiaro: a trainare gli acquisti è la moda, preferita dal 48% dei consumatori, seguita da elettronica e informatica (45%) e dai prodotti per la bellezza e la cura della persona (32%). A completare il quadro delle categorie ricercate compaiono gli elettrodomestici (29%), i libri (24%), i giocattoli (17%), i mobili e articoli per la casa (14%), i gioielli (9%) e infine viaggi e prodotti turistici (8%). Il 5% degli intervistati non ha ancora deciso cosa acquistare, mentre il 4% indica categorie differenti da quelle principali. Questa distribuzione dettagliata conferma la prevalenza del comparto moda, già evidenziata su scala locale, e mette in luce un interesse trasversale che coinvolge più settori commerciali. Anche il budget medio riflette una propensione alla spesa controllata ma significativa: il 24% si fermerà entro i 100 euro, il 28% tra 100 e 200 euro, il 32% tra 200 e 300 euro, mentre solo una minoranza prevede importi superiori ai 300 euro. La media si attesta a 248,64 euro.

Nonostante il predominio dell’online a livello nazionale – 68% degli acquisti contro il 32% nei negozi fisici – Mantova mantiene una forte componente di prossimità. I punti vendita tradizionali generano infatti 8,64 milioni di euro su 27 complessivi, coinvolgendo circa 1.500 negozi, con un incasso medio stimato di 5.760 euro a esercizio. Significativa anche la presenza degli esercizi di vicinato, che rappresentano il 33,7% del totale provinciale.

La crescente multicanalità si riflette nei servizi integrati tra digitale e fisico: click&collect, possibilità di resi rapidi, consulenze in negozio. Modelli confermati anche a livello nazionale dal sondaggio Ipsos. Tra i driver principali emerge inoltre l’anticipo dei regali di Natale, una dinamica che aiuta le famiglie a distribuire le spese su un arco temporale più ampio, favorendo allo stesso tempo i flussi nei negozi locali.

La survey rileva un ulteriore elemento destinato a incidere sul settore: nel mese di novembre sono attesi circa 4,5 milioni di pacchi di scarso valore, spesso provenienti da Paesi extra UE. La nuova imposta da 2 euro sulle spedizioni extraeuropee, introdotta a livello nazionale, riporta il tema anche su scala territoriale, mettendo al centro il tema della concorrenza e della sostenibilità logistica.

Sul punto interviene Gianni Rebecchi, presidente di Confesercenti Mantova: «Il Black Friday è un’opportunità, ma servono regole e investimenti di prossimità. La crescita dei marketplace low cost e dei pacchi di scarso valore, confermata dai dati Confesercenti–Ipsos, richiede di riequilibrare la concorrenza. Parte delle risorse deve tornare alle città, per rigenerazione urbana, occupazione locale e servizi ai quartieri. Il commercio di vicinato è un presidio economico e sociale del territorio».