Caro‑energia, artigiani allo stremo: l’allarme della Cna Mantova

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MANTOVA – Il caro‑energia continua a mordere e per gli artigiani mantovani la situazione è ormai insostenibile. A denunciarlo è la Cna, attraverso la direttrice Elisa Rodighiero, che parla apertamente di “schiacciamento” delle imprese sotto il peso dei costi energetici, aggravati dalle tensioni internazionali.

Secondo i dati del Centro Studi nazionale dell’associazione, le aziende italiane stanno affrontando lo shock energetico partendo da una posizione di netto svantaggio rispetto ai concorrenti europei: «Le nostre aziende – spiega Elisa Rodighiero direttrice Cna –  hanno pagato l’energia elettrica il 24,1% in più della media dell’Eurozona» A maggio 2026 si è registrato un ulteriore incremento del 7,7% dei costi di elettricità e gas rispetto a febbraio. L’impatto non riguarda solo le imprese: per una famiglia tipo il caro‑energia pesa oltre 1.000 euro l’anno, mentre per nuclei con due figli e due auto si superano i 1.500 euro, considerando bollette, carburanti e generi alimentari.

Rodighiero ricorda come le crisi internazionali – prima il conflitto russo‑ucraino, ora la tensione Usa‑Iran – abbiano un effetto diretto e immediato sui costi energetici. Il Centro Studi Cna stima tra i 3 e i 4 miliardi di costi aggiuntivi annui per il sistema produttivo italiano rispetto ai livelli ordinari.

La direttrice lancia un appello chiaro: servono interventi mirati per tutelare i consumi delle famiglie e sostenere gli investimenti delle imprese. La strada indicata è quella delle Comunità energetiche rinnovabili, considerate uno strumento strategico per ridurre la dipendenza dalle fluttuazioni internazionali e garantire energia più stabile e sostenibile. «Serve investire sulle Comunità energetiche rinnovabili» conclude Rodighiero.