Castel Goffredo, ZESpro per rilanciare le attività: Confesercenti presenta proposta di legge ai commercianti

CASTEL GOFFREDO – Come si può rendere più conveniente aprire, mantenere o riqualificare un negozio in un territorio dove le attività commerciali stanno diminuendo?

Sono state queste le domande al centro dell’incontro con i commercianti promosso dal Comune di Castel Goffredo, con la partecipazione di Confesercenti Mantova, che si è svolto lunedì sera nella Sala Consiliare.

Il direttore di Confesercenti Mantova Davide Cornacchia ha illustrato la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, spiegando il funzionamento previsto per le Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro) e il ruolo delle risorse nazionali.

«La domanda che arriva dagli operatori è molto concreta: cosa può cambiare davvero per un’impresa? – spiega Cornacchia –. La proposta prova a mettere insieme tre elementi: meno ostacoli, maggiori strumenti di sostegno e risorse dedicate. Il punto sarà come mettere insieme questi strumenti per essere tradotti in interventi utili nei territori.»

ZESPRO: COSA POTREBBERO SIGNIFICARE PER UN COMMERCIANTE?

La proposta prevede che Regioni e Province autonome possano individuare aree urbane o periurbane da destinare a ZESpro, all’interno di programmi di rivitalizzazione del commercio e dei servizi di prossimità. In queste aree il testo prevede un possibile regime fiscale di vantaggio, sostegni finanziari e semplificazioni amministrative.

Per esempio: un Comune che vuole rivitalizzare una via commerciale potrebbe inserire quell’area in un programma di rigenerazione e, una volta definite le modalità attuative della legge, consentire alle imprese interessate di accedere a agevolazioni fiscali, contributi o procedure semplificate previste dal nuovo sistema.

Oppure, nel caso di un locale chiuso da tempo, gli strumenti potrebbero essere utilizzati per favorire il nuovo insediamento di un’attività, eventualmente coordinando sostegno all’investimento, agevolazioni e interventi di riqualificazione dello spazio.
Non si tratta però di misure già operative: la proposta delega al Governo la definizione concreta delle ZESpro e delle relative agevolazioni.

IL TEMA DELLE RISORSE

Durante il confronto è emersa anche una seconda questione: le risorse.
La proposta di legge istituisce un Fondo per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità, destinato a finanziare le misure e gli interventi previsti dalla legge.
L’obiettivo, nella prospettiva di Confesercenti, è che queste risorse possano integrarsi con gli strumenti già disponibili a livello regionale, camerale e comunale, evitando che ogni misura proceda separatamente.

Un esempio potrebbe essere un progetto territoriale nel quale le risorse nazionali finanziano una parte dell’intervento, quelle regionali un’altra e quelle camerali o comunali sostengono specifiche spese delle imprese: non necessariamente nuovi contributi isolati, quindi, ma la possibilità di costruire interventi più coordinati e mirati.

È proprio su questo punto che, nel confronto con gli operatori, sono emerse diverse domande: quali imprese potranno beneficiare delle ZESpro? Quali saranno le agevolazioni? Come potranno essere sommate o coordinate con i contributi già esistenti? Come individuare le aree che hanno maggiormente bisogno di interventi?

«Sono domande importanti perché il valore della proposta si misurerà anche sulla capacità di trasformare le risorse in interventi semplici e realmente accessibili alle imprese – aggiunge Cornacchia –. Un conto è avere un nuovo strumento, un altro è riuscire a farlo arrivare concretamente al commerciante che vuole investire.»

Durante la serata è stata inoltre illustrata la raccolta firme. Alcuni commercianti di Castel Goffredo hanno sottoscritto direttamente la proposta, mentre altri hanno manifestato l’intenzione di firmare successivamente attraverso SPID o CIE oppure presso il Comune, che dispone anche di un punto di rilascio SPID.

Il confronto ha infine portato all’attenzione anche altre esigenze degli operatori, con domande su contributi, investimenti e opportunità per commercio, ristorazione e artigianato.

Confesercenti Mantova ha infine ringraziato l’assessore al Turismo e Commercio Marco Maggi e l’Amministrazione comunale di Castel Goffredo per l’ospitalità e per aver promosso il confronto con gli operatori del territorio.