Cna, contributi fino al 100% per la riqualificazione energetica degli immobili

MANTOVA – La riqualificazione energetica degli immobili aziendali diventa un’opportunità concreta per artigiani e famiglie, grazie al nuovo Piano sociale per il clima, approvato dal Governo per recepire il Fondo sociale per il clima dell’Ue. Si tratta di un programma da 9,3 miliardi di euro pensato per accompagnare le piccole imprese nella transizione energetica e per mitigare l’impatto del nuovo sistema europeo di scambio delle quote di emissione, che dal 2027 coinvolgerà anche edifici e trasporti.

La parte più rilevante per gli artigiani riguarda la riqualificazione energetica degli immobili aziendali, come sottolinea la direttrice della Cna, Elisa Rodighiero. Il Piano prevede contributi dal 65% al 100% delle spese ammissibili, con priorità agli edifici nelle classi energetiche F e G. Potranno beneficiarne le microimprese vulnerabili, ovvero quelle con meno di 10 dipendenti e un fatturato o bilancio annuo sotto i 2 milioni di euro, secondo la definizione del Regolamento Ue.

Tra gli interventi finanziabili rientrano: lavori strutturali sugli edifici; impianti fotovoltaici integrati; sistemi combinati fotovoltaico + pompe di calore per ridurre la dipendenza dal gas.

Ogni progetto dovrà garantire un miglioramento certificato di almeno il 30% delle prestazioni energetiche.

Il Piano è stato approvato: ora si attende la pubblicazione dei decreti attuativi, che definiranno modalità operative e tempistiche.