Viadana, il bimbo precipitato dal balcone di casa lotta per la vita: decisive le prossime 24-48 ore

Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo

VIADANA – Il bambino di cinque anni precipitato ieri pomeriggio dal balcone di casa a Viadana sta lottando per la vita. La prognosi resta riservata e, secondo i sanitari, saranno decisive le prossime 24-48 ore per capire se il piccolo riuscirà a superare le gravissime conseguenze della caduta.

L’incidente è avvenuto intorno alle 14.30 in via Ettore Sanfelice, dove il bimbo vive con la famiglia al quarto piano di un condominio. Per cause ancora da chiarire, il piccolo avrebbe raggiunto il balcone, scavalcando la ringhiera prima di precipitare nel vuoto da un’altezza di circa quindici metri. Alcuni residenti hanno raccontato di aver sentito un tonfo improvviso, senza grida o richieste di aiuto: solo dopo si è capito che a cadere era stato il bambino.

Immediato l’intervento dei sanitari della Croce Verde, del 118, dell’automedica e dell’elisoccorso. Le condizioni del piccolo sono apparse subito critiche, ma al momento dell’arrivo dei soccorritori era ancora vivo e mostrava deboli segni di reazione. Stabilizzato, è stato trasferito in elicottero verso l’ospedale di Parma, ma durante il volo i medici hanno deciso di dirottare il mezzo al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, centro specializzato dove il bambino è ora ricoverato in condizioni estremamente delicate.

I genitori, sotto shock, sono stati assistiti dagli operatori sanitari. La Polizia locale ha avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica: da una prima ricostruzione, il bimbo si trovava in casa con la madre quando avrebbe raggiunto il balcone senza che la donna se ne accorgesse.