Coldiretti celebra il Ringraziamento e guarda a un futuro tra ricerca e tradizione

GRAZIE – La 73ª Giornata del Ringraziamento di Coldiretti Mantova colora di giallo il sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie e trasforma la domenica di sole in una celebrazione dell’agricoltura, degli agricoltori e della cooperazione che negli anni ha contribuito alla crescita del settore in una provincia a vocazione agro-zootecnica come Mantova.

A ringraziare per i doni della biodiversità e per quella che, spiega il presidente della Federazione provinciale, Fabio Mantovani, “non è la festa di Coldiretti, ma la festa dei valori in cui Coldiretti crede: il lavoro, l’impegno, la famiglia, la sostenibilità, la collaborazione e tutto ciò che ha permesso al nostro agroalimentare di essere il primo al mondo”.

In gioco c’è il futuro del cibo sano, contrastato da prodotti sintetici che nulla hanno a che fare con l’agricoltura e che hanno visto scendere in campo vigorosamente Coldiretti. Una battaglia contro le fake news, ma anche contro i prodotti evocativi, contro l’Italian sounding che pesa oltre 100 miliardi di euro e contro la carne in laboratorio, ultima frontiera che ha visto il governo alleato a Coldiretti e che sul piazzale del Santuario delle Grazie trova il sostegno del presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, e della senatrice Paola Mancini di Fratelli d’Italia per i risultati ottenuti, a partire dal divieto di produrre e commercializzare cibi a base cellulare per uso alimentare o per i mangimi animali. Bottani esprime anche solidarietà al presidente nazionale di Coldiretti Prandini, dopo l’episodio di qualche giorno fa con i parlamentari d’opposizione Magi e Della Vedova.

Essere agricoltori e svolgere “il mestiere più importante che ci sia, altrimenti non mangeremmo”, dice nell’omelia mons. Andrea Formigoni, vicario del Vescovo Marco Busca, che ha concelebrato la liturgia domenicale insieme a don Giuliano Spagna, consigliere spirituale di Coldiretti Mantova, e del diacono Aler Asinari, è molto più che una missione. E lo ribadisce anche il direttore di Coldiretti Mantova, Erminia Comencini, che dal palco ringrazia “gli agricoltori, il movimento Donne Impresa, Giovani Impresa e i senior”.

Produrre cibo sano non è sempre facile e lo sanno bene gli agricoltori mantovani, che nel 2022 “hanno dovuto fare i conti con una siccità senza precedenti e quest’anno hanno subito gli effetti dei cambiamenti climatici con le gelate primaverili, che hanno quasi azzerato alcune colture”, ricorda il presidente Mantovani. A tal proposito, la direttrice Comencini ricorda che le soluzioni per affrontare i cambiamenti climatici possono arrivare dalle biotecnologie, specialmente le Tea, tecniche di evoluzione assistita, che permettono di rendere le coltivazioni più resistenti a parassiti e siccità.

Nel futuro, sempre più trovano spazio nell’agenda degli agricoltori la sostenibilità (“una sfida in cui le imprese agricole sono impegnate con successo da anni”, saluta il prefetto Gerlando Iorio, presente alla Giornata del Ringraziamento insieme a numerose altre autorità civili e militari, dal comandante della Guardia di Finanza colonnello Antonello Cefalo al tenente colonnello dei Carabinieri Giampiero Di Bella, all’ispettore Davide Moratelli della Questura), l’attenzione al lavoro, anche grazie al progetto di cui Coldiretti Mantova è protagonista e che permette di dare un futuro ai richiedenti asilo, la digitalizzazione come strumento di resilienza ai cambiamenti climatici e come opportunità per essere ancora più sostenibili.