MANTOVA – Arriva alla sua decima edizione il Food&Science Festival, l’evento che esplora il legame tra scienza della produzione e il consumo del cibo. Dal 15 al 17 maggio si animeranno i luoghi iconici della città – piazze, chiostri, palazzi storici e teatri – trasformandola in un laboratorio diffuso dove conoscenza scientifica, cultura e spazio urbano si intrecciano.
Il programma dell’edizione 2026 sarà presentato giovedì 16 aprile alle ore 11.30, a Palazzo San Sebastiano. Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, con Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Regione Lombardia, Provincia di Mantova, Comune di Mantova e Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia come partner istituzionali e con il patrocinio del CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, il Food&Science Festival conferma anche per quest’anno la propria impostazione divulgativa e scientifica, dando voce a ricercatori, scienziati, innovatori, agricoltori, imprese e istituzioni, e coinvolgendo cittadini, studenti, professionisti e appassionati.
“Il tema scelto è ‘Traiettorie’, una parola che racconta lo stato dell’agroalimentare contemporaneo, un settore attraversato da cambiamenti profondi, climatici, tecnologici, economici, sociali e da politiche che ne stanno ridisegnando il presente e, soprattutto, il futuro. A dieci anni dalla sua nascita, il Food&Science Festival celebra il percorso compiuto e rilancia la propria missione: essere uno spazio di analisi, confronto e divulgazione capace di leggere il cambiamento mentre accade. L’immagine di questa edizione, firmata dall’illustratore Francesco Ciccolella, raffigura una ricercatrice in cammino su una doppia elica che germoglia in colture e piante, evocando il dialogo continuo tra conoscenza scientifica, agricoltura e trasformazione del mondo contemporaneo” dichiara una nota dell’organizzazione.
“Sarà un’edizione speciale perché il 2026 vedrà nuovi accordi commerciali globali, l’avvio del mercato del carbonio agricolo, l’affermazione dell’intelligenza artificiale e dei sistemi data-driven e l’evoluzione delle politiche europee. Si esploreranno le traiettorie che stanno trasformando l’agricoltura del XXI secolo, a seguito di innovazioni scientifiche, transizioni ambientali e trasformazioni dei modelli di consumo, raccontando le scelte che plasmeranno i prossimi dieci anni del sistema agroalimentare” conclude la nota.

















