SUZZARA – Ancora cassa integrazione allo stabilimento Iveco di Suzzara. La direzione dell’azienda ha comunicato oggi al Consiglio delle Rsa l’intenzione di sospendere temporaneamente l’attività produttiva in alcune giornate tra fine gennaio e inizio febbraio, richiedendo l’intervento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (Cigo) per i lavoratori coinvolti.
La sospensione delle attività è prevista per venerdì 30 gennaio, lunedì 2, mercoledì 4, giovedì 5 e venerdì 6 febbraio 2026. La misura, spiegano i rappresentanti sindacali della Uilm, è legata a un calo della domanda produttiva nel periodo indicato, in un contesto di mercato che continua a mostrare segnali di rallentamento. Prima dell’attivazione della cassa integrazione, verranno tuttavia utilizzate le giornate residue di ferie e di Permessi anni retribuiti (PAR) maturate negli anni precedenti al 2026. Solo dopo l’esaurimento di questi istituti scatterà la Cigo a favore dei lavoratori sospesi dall’attività. Durante le giornate di chiusura, l’azienda si riserva comunque la possibilità di richiamare al lavoro il personale ritenuto necessario per esigenze tecniche, organizzative e di sicurezza degli impianti, o per eventuali necessità produttive legate alle diverse tipologie di prodotto presenti nello stabilimento. I lavoratori interessati riceveranno una comunicazione individuale da parte dell’azienda.
Nel calendario indicato rientra anche martedì 3 febbraio 2026, giornata in cui a Suzzara si celebra la festa patronale di San Biagio. Il rientro al lavoro per tutto il personale è previsto per lunedì 9 febbraio 2026.
Le Rsa Uilm di Iveco Suzzara hanno infine fatto sapere di restare a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori per ogni chiarimento sulla gestione della cassa integrazione e sull’organizzazione delle prossime settimane.

















