Mantua.it, la Regione convoca il tavolo sugli esuberi dopo l’interrogazione di Carra

 Regione Lombardia ha convocato per martedì 22 luglio un tavolo di confronto sulla vertenza Mantua.it, azienda del gruppo Italpizza che ha annunciato 50 esuberi. La riunione arriva dopo l’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico Marco Carra, che aveva chiesto all’assessore regionale Tironi di promuovere un confronto tra azienda e organizzazioni sindacali. Prima dell’incontro con le parti è previsto un passaggio preliminare, il 20 luglio, tra Regione Lombardia e Provincia di Mantova.

L’ufficialità della convocazione è arrivata oggi durante la Commissione Attività Produttive del Consiglio regionale, nel corso della risposta di Tironi all’interrogazione presentata da Carra. Questa rappresenta un nuovo passaggio in una vertenza che si è ulteriormente irrigidita dopo il mancato accordo dello scorso 1° luglio. In quell’occasione Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil hanno infatti deciso di non sottoscrivere l’intesa proposta dall’azienda, giudicando inaccettabili le condizioni contenute nell’accordo. Secondo i sindacati, Mantua.it ha confermato la volontà di procedere con 50 esuberi motivandoli con una riorganizzazione aziendale e non con una crisi produttiva o un calo delle commesse. Una scelta che le tre organizzazioni sindacali definiscono «grave, immotivata e lesiva della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori». Le segreterie provinciali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil sostengono inoltre che all’interno dello stabilimento operi da tempo una cooperativa che non applicherebbe il contratto collettivo nazionale dell’Industria alimentare. Una situazione già segnalata all’Ispettorato territoriale del lavoro di Mantova, che avrebbe redatto un verbale al momento non consultabile perché impugnato dall’azienda.

«Auspico che si possa arrivare a un accordo che valorizzi e tuteli i lavoratori e i loro diritti – commenta Carra –. È inaccettabile che l’azienda abbia annunciato 50 esuberi senza alcuna crisi occupazionale ed è stato giusto da parte dei sindacati non firmare l’accordo proposto dall’azienda, penalizzante per lavoratrici e lavoratori». Per il consigliere regionale dem la vertenza assume un significato che va oltre il caso della singola azienda. «Questa è una partita che non riguarda solo i dipendenti di Mantua.it, ma la piena affermazione dei diritti di tutti i lavoratori, che non possono essere calpestati con azioni unilaterali e non giustificate da crisi di mercato. Per questo esprimo ancora una volta la mia solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori di Mantua.it. Da consigliere regionale che ha seguito da subito questa vicenda continuerò a vigilare al fianco dei dipendenti, della Rsu e delle organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, alle quali va il mio ringraziamento. Auspico, ovviamente, che si trovi una soluzione positiva per tutti i lavoratori».