Registro rifiuti, cancellato l’obbligo per le aziende agricole: soddisfatta Confagricoltura

MANTOVA – “Un successo di Confagricoltura, che avvia bene il 2026 e di fatto cancella un balzello burocratico inutile e oneroso per le aziende agricole”. Così la sezione mantovana dell’associazione commenta le semplificazioni introdotte, per il settore primario, relative all’obbligo di iscrizione al Registro per la tracciabilità dei rifiuti (Rentri). La novità è arrivata con l’approvazione della Legge di Bilancio negli ultimi giorni dell’anno appena finito.
Viene, così, sanata un’incongruenza normativa perché – come ricorda Confagricoltura Mantova – le aziende agricole sono escluse espressamente dalla compilazione e tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti. L’obbligo di iscrizione al Rentri sarebbe dovuto entrare in vigore a metà febbraio e avrebbe comportato più burocrazia e più costi per diverse centinaia di euro all’anno.
«Come associazione abbiamo voluto fortemente che si ridimensionasse questo inutile obbligo e siamo soddisfatti che la nostra posizione sia stata ascoltata», commenta il Presidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi.
Rimangono quindi in vigore le attuali semplificazioni in alternativa all’iscrizione al registro informatizzato.