Siccità, Forattini (Pd): “Bene accordo con idroelettrici, ma servono contributi per innovazione irrigazione”

MANTOVA – “Bene l’annuncio dell’aumento di rilascio di acqua, già da oggi, da parte dei produttori idroelettrici a supporto dell’agricoltura in crisi per la siccità fortissima che sta colpendo il nord in queste settimane. Chiedevamo questa misura, arrivata con alcuni giorni di ritardo rispetto a quello che si poteva fare. Il problema, però, rimane: le immagini del Po in secca fanno paura e dobbiamo avere la consapevolezza che faremo i conti con gli effetti dei cambiamenti climatici anche per i prossimi anni a venire. Dobbiamo iniziare a ragionare seriamente a livello di programmazione istituzionale (cosa che finora non è stata fatta) su una visione diversa in termini di sostenibilità ambientale ed energetica. Altrimenti ci ritroveremo ogni estate a rincorrere l’emergenza finché non ci saranno più soluzioni-tampone disponibili e allora sarà troppo tardi”.

Così la consigliera regionale del Pd e membro della Commissione Agricoltura di Regione Lombardia  Antonella Forattini commenta l’accordo raggiunto, oggi, tra Regione Lombardia e il tavolo dei produttori idroelettrici in merito alle misure d’emergenza per la siccità.

E aggiunge: “Stiamo lavorando a delle proposte che, anche se non risolutive, siano d’aiuto in prospettiva. Ho inviato una lettera all’Assessore all’Agricoltura Rolfi proponendo di rifinanziare il bando per il rinnovo dei sistemi di irrigazione, che concede contributi alle aziende agricole che investono su sistemi più moderni ed efficaci, che richiedano un minor quantitativo di acqua.

Non è una soluzione al problema, che richiede programmazione e visione complessa, ma anche questo aiuterebbe ad andare nella necessaria direzione del risparmio idrico”.