Al Sociale torna la stagione di prosa: l’11 febbraio “Pazza” con Vanessa Gravina

photo credit: Claudia Pajewski

MANTOVA – Mercoledì 11 febbraio il Teatro Sociale di Mantova ospiterà il nuovo appuntamento della stagione di prosa Mantova Teatro 2025-2026: “Pazza”, opera intensa e lucidissima di Tom Topor, che colpisce per la scrittura affilata e la costruzione drammaturgica di grande qualità. Sul palco Vanessa Gravina e Nicola Rignanese, affiancati da Fabrizio Coniglio, Davide Lorino, Paola Sambo e Maurizio Zacchigna. Adattamento e regia di Fabrizio Coniglio.

Scritta nel 1979 e rappresentata per la prima volta a Broadway nel 1980, Pazza è considerata una delle opere più dure e lucide del teatro americano contemporaneo. Il successo del testo ha portato lo stesso Topor a firmarne la versione cinematografica, interpretata da una memorabile Barbara Streisand nel ruolo della protagonista, contribuendo a renderla un’icona della drammaturgia del secondo Novecento.

photo credit: Claudia Pajewski

La vicenda ruota attorno a Claudia Draper, una squillo di lusso accusata dell’omicidio di un cliente, reato per il quale rischia una lunga condanna. La famiglia tenta di farla dichiarare incapace per evitarle il carcere, ma Claudia rifiuta e si affida a un avvocato d’ufficio, Aaron Levinsky, che ne riconosce l’intelligenza e la lucidità. Nel serrato confronto processuale, Claudia sceglie di difendersi raccontando la propria verità, svelando con feroce lucidità e disperata causticità lo scabroso entroterra familiare, e le violenze subite, fino alle intollerabili pretese del cliente che scatenarono la sua estrema reazione di autodifesa.

Ambientata quasi interamente in un’aula di tribunale, Pazza è un testo che affronta temi ancora oggi drammaticamente attuali: la violenza di genere, il potere delle istituzioni, il confine ambiguo tra normalità e devianza, il diritto di autodeterminazione e il prezzo della verità. La scrittura di Topor, tesa e affilata, costruisce un meccanismo teatrale implacabile, in cui la giustizia appare fragile e la verità emerge solo attraversando dolore, memoria e conflitto.