MANTOVA – Resta il rammarico, ma anche la consapevolezza di aver lottato ad armi pari. L’Amica Chips Stings Mantova esce dal PalaChiarbola di Trieste con una sconfitta di misura (78-77) contro lo Jadran, maturata solo negli ultimi istanti di una gara controllata per lunghi tratti dai biancorossi di coach Pablo Romero.
Nonostante il ko, la serata ha messo in luce il talento di Enzo Peralta. Il play argentino classe 2006 ha firmato una prestazione da 17 punti, risultando il secondo miglior realizzatore dei suoi dietro ai 19 di capitan Christian Boudet.
«Abbiamo giocato con carattere e intensità», ha commentato Peralta a fine match. «Nel finale loro hanno trovato un canestro molto difficile. Fa parte del gioco, ma la nostra prestazione è stata solida. A livello personale ho avuto più responsabilità offensive, ma ciò che conta è che il gruppo resti unito verso l’obiettivo comune». Con 108 punti totali finora, il giovane argentino si conferma il quinto miglior marcatore stagionale degli Stings.
Nonostante il passo falso, Mantova mantiene il quarto posto con 24 punti (12 vittorie e 9 sconfitte), a sole due lunghezze dal terzo gradino del podio occupato da Gorizia. La Serie B Interregionale vede però una classifica cortissima: alle spalle degli Stings premono Romano (24), Monfalcone (22) e il duo Pordenone-Reggio Emilia (20). Con 7 partite ancora da disputare, ogni punto sarà decisivo per blindare un posto tra le prime otto.
Il campionato osserverà ora un turno di riposo, fondamentale per ricaricare le batterie in vista della volata finale. Il ritorno in campo è fissato per: sabato 15 marzo, ore 18 alla Tea Arena di Curtatone contro l’ Olimpia Castel San Pietro
Gli Stings cercheranno di difendere l’imbattibilità casalinga (8 vittorie su 10 match disputati alla Tea Arena) contro la formazione di coach Carretto, attualmente penultima ma pericolosa grazie al talento offensivo di Carpani. Sarà l’occasione per dimenticare Trieste e riprendere la marcia verso i playoff.

















