MANTOVA – Sei Comuni mantovani che rinnovano sindaco e consiglio comunale, 78.366 elettori chiamati alle urne, di cui oltre la metà, 40.093, nel capoluogo cittadino. Sono i numeri che raccontano la tornata amministrativa che nelle giornate di oggi, domenica 24 e domani, lunedì 25 maggio, coinvolgerà alcuni territori virgiliani: in due di questi, gli unici sopra i 15mila abitanti – Mantova e Viadana – vi sarà l’eventualità di un doppio turno con il ballottaggio nel caso in cui nessun candidato superi la soglia del 50% al primo turno, mentre negli altri quattro – Castel d’Ario, Curtatone, Gazzuolo e Monzambano – il turno sarà unico e dunque domani pomeriggio si saprà già chi sarà il nuovo primo cittadino.
Se i sindaci da eleggere saranno sei, nel complesso saranno 98 i consiglieri comunali che verranno nominati. A Mantova saranno 46 le sezioni elettorali, a Viadana 16, a Curtatone 14, a Castel d’Ario 4, a Monzambano 5 e a Gazzuolo 2. Detto del dato cittadino, dove sono oltre 40mila gli aventi diritto al voto, diamo anche i numeri dei cinque Comuni della provincia: 15.759 a Viadana, 13.112 a Curtatone, 3.973 a Monzambano, 3.586 a Castel d’Ario e 1.843 a Gazzuolo. Vediamo ora una panoramica dei sei Comuni interessati dalla tornata elettorale, con candidati sindaci e liste a sostegno.
Domani, 25 maggio, dopo la chiusura delle urne Mantovauno seguirà lo spoglio nei sei Comuni chiamati al voto con aggiornamenti dei risultati.
MANTOVA. Dopo oltre un decennio segnato dalle due Amministrazioni di Mattia Palazzi, che si candida a consigliere comunale da capogruppo della lista del Pd, Mantova cambia pagina. Cinque i candidati pronti a raccoglierne il testimone: l’erede designato Andrea Murari, sostenuto da una vasta alleanza di centrosinistra che comprende Pd, Avs, Azione, Lista Gialla e Mantova Adesso; Raffaele Zancuoghi, in rappresentanza del centrodestra unito: alle sue spalle Fratelli d’Italia, Lega Salvini, Forza Italia e Noi Moderati; Luca De Marchi, consigliere comunale di lungo corso e di innumerevoli battaglie, sostenuto dalla lista civica che porta il suo nome; Emanuele Bellintani, che porta a compimento il lungo percorso civico di Dire Fare Città, laboratorio politico nato e cresciuto tra le mura della Casamatta di via Conciliazione; Mirko Gragnato, volto nuovo di un Movimento Cinque Stelle che si è staccato dal campo largo per correre in solitaria.
VIADANA. Scenario quanto mai complesso ed esito del tutto imperscrutabile a Viadana, dove i quattro candidati in corsa sono espressioni delle spaccature avvenute tanto nel centrodestra quanto nel centrosinistra. Il sindaco uscente Nicola Cavatorta si ripresenta con due civiche – Viadana in Testa, fondata dal fratello Giovanni, e la neonata Legalità e Territorio, creata dal fedelissimo Romano Bellini insieme ad alcuni fuoriusciti dalla Lega – e la lista di Fratelli d’Italia capitanata dal vicesindaco uscente Alessandro Cavallari; sempre al centrodestra fa riferimento Mara Azzi, che si è portata a casa quasi tutti i simboli di partito: Lega Lombardia Salvini, Forza Italia e Noi Moderati, più le civiche Il Grande Fiume e Viadana In Salute; sull’altro versante, a sinistra, Fabrizia Zaffanella ci riprova dopo aver raggiunto il ballottaggio nel 2020: la sua squadra però è cambiata da allora e il sostegno arriva dalle tre civiche Io Cambio, Viadana Democratica e Impegno Civico per Viadana; torna a farsi vedere sulle scene anche Lidia Culpo, per diversi anni assessore durante il doppio mandato di Giovanni Pavesi nei primi anni Duemila: a sostenerla il Partito Democratico e la civica Viadana Domani.
CURTATONE. Due soli candidati, a Curtatone, si contendono la poltrona di Corte Spagnola. Da un lato c’è il sindaco uscente Carlo Bottani con la sua civica Curtatone Avanti, infarcita di tanti volti noti (tra cui diversi assessori uscenti) ma anche di qualche novità che rende lo schieramento decisamente trasversale; la sfidante è Sabina Emiliani, a capo della nuova civica Noi Siamo Curtatone che raccoglie sostanzialmente le varie anime del centrosinistra locale. Essendo il Comune ancora al di sotto dei 15mila abitanti, il turno sarà unico: domani pomeriggio si conoscerà il verdetto.
CASTEL D’ARIO. Sfida a due anche a Castel d’Ario, dove la vicesindaco uscente Mara Spanevello proverà a raccogliere l’eredità di Daniela Castro, che comunque figura all’interno della lista civica Rinnovare con Esperienza. Il contendente è Giampaolo Turazza, anche lui a capo di una lista civica: Insieme per Castel d’Ario.
MONZAMBANO. Ci riprova ancora una volta (sarebbe la terza consecutiva) il sindaco uscente Giorgio Cappa, a capo della sua lista civica Cantiere Monzambano. Chi proverà a scippargli la poltrona di primo cittadino è Giordano Bruno Butturini, che si presenta a capo della lista civica Ora per Monzambano.
GAZZUOLO. Caso singolare, quello di Gazzuolo, perché è l’unico Comune ad arrivare alle elezioni in seguito allo scioglimento del Consiglio comunale e al successivo commissariamento dell’ente. Singolare è anche il fatto che a contendersi la vittoria siano due ex sindaci del paese: da una parte Loris Contesini con Confronto Civico, dall’altra Simona Agosta con Futuro in Evoluzione.
















