Anffas Mantova inaugura Casa Onelia per l’autonomia delle persone con disabilità

MANTOVA – Dal lascito generoso della storica vicepresidente di Anffas Onelia Soliani Mantovani, nasce una nuova casa di accoglienza, inaugurato questa mattina: “Casa Onelia” in viale Alfieri, un nuovo appartamento per i percorsi di autonomia delle persone con disabilità. L’abitazione, completamente ristrutturata e arredata, rappresenta un’opportunità concreta per sperimentare una vita indipendente in un contesto sicuro e supportato, espressamente dedicata ai percorsi di autonomia. L’appartamento potrà ospitare fino a cinque persone: tre giovani entreranno a breve, mentre sono già previsti gli ulteriori inserimenti da effettuare nei prossimi mesi. All’inaugurazione era presente la vicesindaca Chiara Sortino, che ha dichiarato: “Oggi siamo qui per dare vita al grande sogno di Onelia, offrire un luogo importante per i percorsi dei ragazzi verso l’autonomia: sicuramente un’opportunità importante e un posto sicuro. Un dono per la comunità ed anche una rassicurazione per le famiglie che spesso temono il momento nel quale non potranno più occuparsi dei loro ragazzi”.

La presidente di Anffas Mantova, Graziella Goi, ha ricordato il gesto generoso di Onelia Soliani Mantovani, la quale ha scelto di trasformare un patrimonio personale in un’opportunità concreta per tante persone con disabilità: “L’inaugurazione di Casa Onelia rappresenta per noi un momento di grande emozione e gratitudine. Siamo particolarmente felici che questo progetto sia ora realtà. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto e all’allestimento degli spazi, dalla Fondazione Comunità Mantovana ai professionisti, alle aziende, ai volontari e a tutte le persone che hanno messo a disposizione tempo, competenze e risorse per rendere questa casa accogliente e pronta ad essere vissuta». Successivamente, il parroco della chiesa di San Pio X, don Fabio Scutteri, ha benedetto i locali della struttura.

Casa Onelia nasce da una storia di generosità, amore e fiducia nel futuro. Onelia Soliani Mantovani, storica vicepresidente di Anffas Mantova, figura molto conosciuta e amata all’interno dell’associazione, insieme al figlio Silvio, ha voluto lasciare un segno concreto e duraturo a favore delle persone più fragili. A seguito della successione testamentaria, Anffas Mantova è entrata in possesso di due immobili destinati all’accoglienza di persone con disabilità: alla Casa Mantovani di Ostiglia, che ospita già dal 2019 alcuni giovani impegnati in percorsi di vita autonoma, oggi si aggiunge Casa Onelia, sulla base del principio “Liberi di scegliere dove vivere e con chi vivere“, che trova le sue radici nella Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e nella Legge 112/2016, conosciuta come legge del “Dopo di Noi”.

L’appartamento è stato reso accogliente e funzionale grazie al contributo di numerosi sostenitori: Fondazione Comunità Mantovana ha contribuito all’acquisto degli arredi, mentre Anffas Mantova ha investito nella riqualificazione degli spazi, con il rifacimento degli impianti, la sostituzione dei serramenti, l’installazione del condizionamento e l’allestimento completo della casa. All’interno trovano posto anche alcuni particolari significativi: una fotografia di Onelia insieme al figlio Silvio, un quadro appartenuto a Maria Zuccati e l’albero dipinto all’ingresso da Doriano Ghidotti, storico autista Anffas. Dettagli che raccontano una storia fatta di relazioni, affetto e appartenenza.