MANTOVA – Il Comune di Mantova avvia un nuovo percorso di coprogettazione per individuare i soggetti del Terzo settore che si occuperanno delle attività e della gestione del Creative Lab di Lunetta nel periodo 2027-2032. La Giunta ha approvato la pubblicazione di un avviso pubblico non vincolante, rivolto agli enti senza scopo di lucro iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore.
La struttura di via Calabria 20, nata grazie a un finanziamento Anci del 2016 dedicato alla rigenerazione creativa giovanile, si è progressivamente affermata come spazio di riferimento per il quartiere e per la città. Il Creative Lab ospita iniziative culturali e artistiche, con particolare attenzione alla creatività dei giovani e alla realizzazione di progetti capaci di favorire aggregazione e partecipazione.
L’attuale accordo di coprogettazione scadrà il 31 dicembre 2026. Per garantire continuità all’esperienza, l’Amministrazione comunale mette a disposizione dei futuri soggetti coinvolti un sostegno economico complessivo di 35mila euro all’anno per sei anni. La somma comprende un contributo annuale di 5mila euro e fino a 30mila euro destinati alla copertura parziale dei costi di gestione dello spazio.
Le proposte saranno valutate sulla base di tre ambiti: le caratteristiche e le competenze del soggetto proponente, la qualità del progetto e la sostenibilità economico-finanziaria. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di leggere i bisogni del territorio, coinvolgere le realtà locali e costruire una rete di collaborazione con il quartiere. Saranno inoltre esaminati il piano delle entrate e delle spese e l’eventuale cofinanziamento proposto.
L’avviso pubblico per partecipare alla selezione è consultabile sul sito del Comune di Mantova, all’indirizzo comune.mantova.it.
«Il Creative Lab è oggi un punto di riferimento riconoscibile per il quartiere e per l’intera città, in particolare per il mondo giovanile, artistico e creativo», sottolinea l’assessora alle Politiche giovanili Alessandra Riccadonna. La struttura, anche attraverso i progetti realizzati con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, è diventata uno spazio aperto nel quale i giovani possono incontrarsi, esprimersi e sperimentare.
Tra gli elementi che ne hanno favorito lo sviluppo, l’assessora ricorda la vicinanza con l’Università di Brescia e il Centro Artoni, oltre alla possibilità di ospitare eventi musicali, performance teatrali, laboratori e iniziative di diversa natura.
Con il nuovo avviso, l’obiettivo dell’Amministrazione è dunque confermare il modello di gestione adottato finora e coinvolgere le realtà del territorio nella definizione delle attività future, rafforzando il ruolo del Creative Lab come luogo di incontro e sviluppo della creatività giovanile.


















