Applausi al Sociale per “Misurare il salto delle rane” di Carrozzeria Orfeo

MANTOVA – Teatro Sociale gremito ieri sera per l’unica data cittadina della nuova produzione di Carrozzeria Orfeo, “Misurare il salto delle rane”,  scritta da Gabriele Di Luca, che firma anche la regia insieme a Massimiliano Setti. Il Massimo cittadino era quasi pieno per assistere allo spettacolo che ha debuttato nei teatri italiani soltanto poche settimane fa, cogliendo nel segno con uno stile leggero e al tempo stesso pungente.

“Misurare il salto delle rane” è una dark comedy intensa e visionaria che conferma la cifra poetica e corrosiva della compagnia. Ambientato in un piccolo paese di pescatori negli anni Novanta, lo spettacolo immerge il pubblico in un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità: un luogo dimenticato, circondato dal lago e da una palude minacciosa, dove una comunità ancorata a consuetudini superate continua a muoversi tra silenzi, ritualità e fragili equilibri.

Protagoniste sono Lori, Betti e Iris – interpretate rispettivamente da Elsa Bossi, Chiara Stoppa e Marina Occhionero – tre donne appartenenti a generazioni diverse, legate da un lutto irrisolto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto nel mistero. Le loro vite si intrecciano in un racconto che esplora le contraddizioni dell’esistenza: dolore e leggerezza, radicamento e desiderio di fuga, rassegnazione e ribellione. È un viaggio nella loro intimità, nella loro capacità di resistere e reinventarsi, rifiutando le etichette imposte dall’esterno.

La stagione del Teatro Sociale prosegue martedì 23 dicembre con la grande lirica de “Il Barbiere di Siviglia” con musica di Gioachino Rossini e regia e scene di Damiano Michieletto, che verrà anche insignito dell’Arlecchino d’Oro. L’appuntamento con la prosa, invece, tornerà mercoledì 14 gennaio 2026 con “Lungo viaggio verso la notte” di Eugene O’Neill, con Gabriele Lavia e Federica Di Martino.

La stagione di prosa “Mantova Teatro 2025-2026” è organizzata da Fondazione Artioli e Comune di Mantova, con il contributo di Fondazione Banca del Monte di Lombardia e Fondazione Banca Agricola Mantovana, main sponsor Fondazione Marcegaglia.