ASOLA – In occasione della Giornata dedicata agli Internati Militari Italiani (I.M.I.), domenica 20 settembre 2026, la città di Asola renderà omaggio ai propri concittadini deportati nei lager nazisti dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943. In programma una cerimonia in memoria degli ex I.M.I. originari di Asola e la presentazione delle nuove Medaglie d’Onore. Prosegue il percorso di recupero delle testimonianze e di valorizzazione della memoria degli Internati Militari Italiani (I.M.I.), con questa importante iniziativa che vuole mantenere viva la memoria di quegli uomini che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, si trovarono di fronte a una scelta drammatica: rifiutare di continuare a combattere nelle fila dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana e affrontare, per questo, la deportazione e l’internamento nei lager nazisti. Una vicenda che coinvolse anche numerosi cittadini asolani.
Il programma di domenica 20 settembre prenderà avvio alle ore 10.30 nella Cattedrale di Sant’Andrea con la Santa Messa in suffragio degli ex Internati Militari asolani. A seguire alle 11.30, nella Sala dei Dieci di Palazzo Municipale, si terrà la cerimonia commemorativa, aperta alla cittadinanza e particolarmente rivolta ai familiari degli ex internati. Il momento centrale sarà la benedizione della lapide commemorativa che riporta un primo elenco degli ex Internati Militari asolani. La lapide troverà la sua collocazione definitiva presso la Chiesa di San Rocco, al termine degli attuali lavori di restauro.
Nel corso della mattinata saranno inoltre presentate le nuove Medaglie d’Onore conferite dalla Prefettura di Mantova, a riconoscimento della vicenda degli ex internati asolani. Tra i nuovi riconoscimenti figurano quelli alla memoria di Bruno Conzadori, Giuseppe Fabozzi, Antenore Monfardini e Vittorio Rastelli. Le nuove medaglie si inseriscono in un progetto più ampio portato avanti dall’Archivio Storico Comunale, in collaborazione con il commendatore Luigi Filochi, segretario dell’Associazione A.M.I.R.I. di Mantova (Associazione nel Mondo Insigniti della Repubblica Italiana) che offre gratuitamente il proprio supporto nell’istruzione delle pratiche per il riconoscimento della Medaglia d’Onore da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il lavoro di ricerca e ricostruzione della memoria assume così anche un importante valore per le famiglie: tra i destinatari delle Medaglie d’Onore assegnate negli anni figura infatti anche Luigi Grazioli, classe 1925, indicato nel progetto come l’ultimo Internato Militare Italiano ancora vivente e concittadino asolano. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso intrapreso dall’Amministrazione e dall’Archivio Storico comunale per restituire un nome, una storia e una memoria alle vicende degli I.M.I. asolani.
“Ricordare gli Internati Militari Italiani significa custodire una pagina della nostra storia che parla di scelte, coraggio e dignità – sottolinea l’assessore alla cultura Cecilia Antonioli – la memoria non è soltanto un dovere verso chi ha vissuto quei tragici anni, ma uno strumento attraverso il quale le nuove generazioni possono comprendere il valore della libertà e della democrazia”. L’Archivio Storico Comunale invita inoltre i familiari degli ex internati asolani che non siano ancora entrati in contatto con il progetto a rivolgersi agli uffici per verificare la possibilità di avviare la pratica per il conferimento della Medaglia d’Onore o la procedura per la posa della marmetta commemorativa presso la Chiesa di San Gaetano a Padova, Tempio dell’Internato ignoto.
Info: Archivio Comunale
0376 733052; 320 2355676
https://www.comune.asola.mn.it/archivio/
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