ASOLA – Ignoti hanno vandalizzato segnali stradali con la scritta “Via Lazio” e uno striscione pubblicitario. Il fatto sarebbe avvenuto nel pomeriggio tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio scorso.
Le foto pubblicate sui social hanno scatenato rabbia e indignazione anche perché certi comportamenti incivili ai danni del patrimonio ricadono inevitabilmente sulle tasche dei cittadini sotto forma di tasse.
Quasi certamente, però, nessuno di questi opinabili talentuosi si è domandato quanto sia pericoloso questo inutile vezzo. E’ da irresponsabili, infatti, impedire ai pedoni o agli automobilisti di individuare nell’immediatezza un divieto di accesso, un obbligo di direzione, un preavviso di dare precedenza. Quelle macchie di colore o didascalie varie, spesso indecifrabili, non c’entrano nulla con il talento artistico e riducono la complessiva sicurezza stradale.
La censurabile bravata dell’anonimo di turno, oltre a comportare un aggravio di spese per gli Enti gestori della viabilità può determinare gravi rischi per la circolazione. I danni determinati da scritte, adesivi, vernici, infatti, in molti casi, oltre a rendere illeggibili le informazioni che veicolano, compromettono irreparabilmente le pellicole rifrangenti dei cartelli.




















