MANTOVA – Santa Lucia messaggera di pace: così, quest’anno, la vedono Associazione Segni d’Infanzia e Comune di Mantova, che in preparazione alla festa più attesa dai bambini tornano a unirsi per un grande evento di comunità che prima si svilupperà attraverso un laboratorio artistico, poi con la tradizionale sfilata con l’asinello per il centro di Mantova, dal Lungorio a piazza Sordello con tappe in piazza Cavallotti, piazza Marconi e piazza Mantegna.
“Aspettando Santa Lucia” è stato presentato questa mattina in municipio dall’Assessore all’Infanzia e adolescenza Chiara Sortino, dalla General Manager di Associazione Segni d’Infanzia Monica Colella e dalla volontaria di Segni d’Infanzia e di Unicef Teresa Cenzato. Unicef è anche quest’anno partner dell’evento con i gadget solidali e le pigotte per sostenere i programmi di lotta alla malnutrizione infantile.
L’ASINELLO GIGANTE E LA PASSEGGIATA
Fulcro dell’iniziativa – “che si presenta con una formula inedita”, spiega Colella – è il gigantesco asinello di legno creato dall’artista Alessandro Lucci nel 2024 insieme agli abitanti del centro storico, curiosi e passanti e che tra il 6 e il 10 dicembre in un cantiere artistico sotto i Portici delle Pescherie di Giulio Romano verrà trasformato in un carro allegorico luminoso. Durante le giornate sotto i portici delle Pescherie, cittadini, famiglie e turisti potranno scrivere e consegnare le proprie parole di pace, da affidare all’asinello durante l’evento finale.
Giovedì 11 dicembre alle ore 17, partendo dal Lungorio, l’asinello allegorico prenderà vita guidando un corteo che attraverserà il centro storico tra luci, musica e racconti. Durante la passeggiata, il pubblico sarà chiamato a partecipare attivamente, andando alla ricerca di tre oggetti magici disseminati lungo il percorso. Questi oggetti serviranno come omaggio all’asinello oracolare, un vero asino affidato per l’occasione a Segni d’infanzia dal Progetto BrancoliAMO di Bibbiano (RE) curato da Gloria Corradini – che accoglierà i messaggi dei bambini da affidare a Santa Lucia. Al termine del percorso, l’asinello allegorico di legno – simbolo di immaginazione, desiderio, visione – incontrerà l’asinello oracolare – simbolo di realtà, concretezza e ascolto – a rappresentare il passaggio dalle parole dei più piccoli a un messaggio condiviso dalla comunità intera.
“MESSAGGIO DI SPERANZA PER CHI E’ MENO FORTUNATO”
“Mantova – afferma Sortino – si prepara a vivere la magia più grande, quella che ogni anno coinvolge tutte le famiglie, dai più piccoli ai più grandi. Un appuntamento imperdibile in cui la città accoglie e accompagna i bambini alla scoperta della Santa e del suo asinello. Sempre con un pensiero e un messaggio di speranza nei confronti di chi è meno fortunato di noi”.

















