Aumentano i crediti per le imprese femminili: CNA conferma le agevolazioni 2026

MANTOVA – Cresce il ricorso delle imprese femminili al Fondo di Garanzia per sostenere gli investimenti, uno degli strumenti più importanti per favorire l’accesso al credito e sostenere lo sviluppo. Secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2025 sono state accolte 21.169 domande presentate da imprese guidate da donne, in aumento rispetto all’anno precedente: i finanziamenti attivati hanno raggiunto i 2,37 miliardi di euro, mentre gli importi garantiti si attestano a 1,65 miliardi di euro. Le imprese femminili rappresentano il 20% del tessuto produttivo nazionale, mentre incidono per l’8,5% sulle operazioni accolte dal Fondo.

Per il 2026 sono confermate le principali condizioni di accesso: copertura fino al 50% per esigenze di liquidità e fino all’80% per operazioni finalizzate a programmi di investimento, con una garanzia massima di 5 milioni di euro per singola impresa. “Il Fondo di Garanzia PMI rappresenta un supporto concreto per le imprese – spiega la direttrice della Cna, Elisa Rodighiero – consente di ridurre il rischio per gli istituti finanziari e facilita l’ottenimento di finanziamenti, spesso limitando la richiesta di ulteriori garanzie da parte delle aziende. Particolarmente importante la presenza della Sezione speciale dedicata alle imprese femminili e alle professioniste che prevede condizioni agevolate, tra cui la priorità nelle istruttorie e nelle delibere e l’esenzione dalla commissione una tantum dovuta al Fondo”. È possibile prenotare direttamente la garanzia presso il Gestore del Fondo prima di rivolgersi all’istituto finanziario.