BORGO VIRGILIO – Ha creduto di collaborare con le forze dell’ordine per chiarire la propria posizione in un’indagine, ma in realtà è stata vittima di una truffa ben orchestrata. Protagonista della vicenda una donna di 66 anni residente a Borgo Virgilio, raggirata da falsi carabinieri che si sono fatti consegnare gioielli e monili in oro per un valore complessivo di circa 4mila euro.
I fatti risalgono al 22 aprile. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna aveva ricevuto una telefonata da un uomo che si era qualificato come carabiniere. L’interlocutore le aveva riferito che la sua autovettura sarebbe stata coinvolta in una rapina e che, per dimostrare la sua estraneità ai fatti, sarebbe stato necessario verificare l’origine dei preziosi custoditi nella sua abitazione. Poco dopo, un giovane si è presentato alla porta della donna spacciandosi anch’egli per un appartenente all’Arma. Convinta della veridicità della situazione, la 66enne ha mostrato i propri gioielli, che sono stati presi in consegna dal falso militare con la promessa che sarebbero stati restituiti dopo alcuni controlli in caserma.
Solo nelle ore successive la donna si è resa conto di essere stata vittima di un raggiro e ha contattato il numero di emergenza 112. Sul posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri, che ha raccolto la denuncia e avviato le indagini. Gli accertamenti svolti dai militari hanno consentito di raccogliere elementi ritenuti significativi nei confronti di un giovane tunisino di 19 anni residente a Napoli. Il ragazzo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria con l’accusa di truffa. L’episodio si inserisce nel fenomeno delle cosiddette “truffe del falso carabiniere”, una modalità sempre più frequente con cui i malintenzionati riescono a conquistare la fiducia delle vittime, spesso persone anziane, inducendole a consegnare denaro o oggetti di valore.


















