BORGO VIRGILIO – Attimi di apprensione nella notte tra il 16 e il 17 giugno nelle campagne di Borgo Virgilio, dove un ultraleggero è stato costretto a effettuare un atterraggio d’emergenza a causa di un guasto tecnico. Fortunatamente sia il pilota che la passeggera sono rimasti illesi. L’episodio è avvenuto nell’area di San Nicolò. Durante un servizio di controllo del territorio, svolto nell’ambito delle attività coordinate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio è stata fermata da un automobilista di 66 anni residente a Guidizzolo.
L’uomo ha raccontato ai militari che, nella serata precedente, stava rientrando al campo di volo di Goito a bordo del proprio ultraleggero, un Eurofly Twinfox, insieme alla moglie. Durante il volo si sarebbe verificata un’avaria all’impianto elettrico che lo ha costretto a effettuare un atterraggio di emergenza nell’area golenale. Dopo aver individuato e risolto il problema tecnico, riconducibile al distacco accidentale dei contatti di connessione di una candela, il pilota ha deciso di decollare nuovamente da solo per raggiungere il campo di volo di Goito, lasciando temporaneamente la moglie sul posto per ragioni di sicurezza. Una volta atterrato, l’uomo è tornato immediatamente in auto a Borgo Virgilio per recuperare la consorte, ma non riuscendo più a trovarla ha chiesto aiuto ai Carabinieri. I militari hanno quindi attivato le ricerche, coinvolgendo altre pattuglie nella zona dell’atterraggio.
Dopo poco tempo la donna, 54 anni, è stata rintracciata dai Carabinieri della Stazione di Borgo Virgilio. Nel frattempo si era allontanata a piedi nel tentativo di raggiungere un luogo abitato e chiedere assistenza. La vicenda si è conclusa senza conseguenze per i due coniugi e con il ritrovamento della donna in buone condizioni. Un episodio che avrebbe potuto avere risvolti ben più seri ma che, grazie alla prontezza del pilota e al rapido intervento delle forze dell’ordine, si è trasformato in una storia a lieto fine. Per gli ultraleggeri di questa categoria non è previsto l’obbligo di presentare un piano di volo alla torre di controllo prima del decollo.


















