Carpaneta, torna “Seminare il futuro”: una domenica dedicata a biologico e valore dell’agricoltura

SAN GIORGIO BIGARELLO – Una giornata per riscoprire il valore della semina, sostenere il lavoro degli agricoltori e riflettere sul futuro dell’agricoltura biologica. Domani, domenica 11 ottobre, l’azienda agricola Carpaneta ospiterà una nuova edizione di “Seminare il futuro”, l’iniziativa promossa nell’ambito del circuito NaturaSì che coinvolge quest’anno sette realtà agricole biologiche e biodinamiche in diverse regioni italiane. Giunta alla sedicesima edizione in Italia, la manifestazione invita cittadini e famiglie a partecipare direttamente alla semina collettiva dei campi, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo agricolo e ricordare il legame tra ciò che arriva sulle nostre tavole e il lavoro di chi coltiva la terra.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso nell’espressione “Mangiare è un atto agricolo”, attribuita allo scrittore e agricoltore statunitense Wendell Berry. Un messaggio che quest’anno assume un significato particolare, alla luce delle difficoltà che attraversano il settore primario e della progressiva diminuzione delle aziende agricole italiane. Secondo i dati riportati da NaturaSì, tra il 2003 e il 2023 il numero delle aziende agricole nel nostro Paese è diminuito del 43%, mentre la produzione nazionale ha registrato un calo di quasi il 10%. Numeri che richiamano l’attenzione sulla necessità di sostenere chi lavora nei campi e di preservare la capacità produttiva del sistema agricolo.

«Quello che arriva sulla nostra tavola proviene dall’agricoltura, ma i nostri campi si stanno spopolando perché chi li lavora non ce la fa più», sottolinea il presidente di NaturaSì Fabio Brescacin, che invita a considerare la semina collettiva anche come un gesto di riconoscimento e solidarietà nei confronti degli agricoltori. In questa direzione si inserisce anche la campagna lanciata da NaturaSì, che prevede un aumento di 20 centesimi sul pane venduto nei propri negozi, con l’intero importo destinato agli agricoltori. Secondo le stime dell’azienda, l’iniziativa comporterebbe una spesa aggiuntiva inferiore a sette euro all’anno per persona, con l’obiettivo di contribuire a riconoscere il valore del lavoro necessario per coltivare il grano.

La manifestazione punta inoltre a promuovere l’agricoltura biologica e la tutela delle sementi libere e riseminabili. Un impegno portato avanti anche attraverso la Fondazione Seminare il Futuro, attiva dal 2019 nella selezione di varietà di semi adatte alle coltivazioni biologiche.

Alla Carpaneta la giornata si aprirà con un programma che affiancherà momenti di approfondimento, attività per i più piccoli e occasioni di incontro con il territorio. Alle 10.30 è prevista la tavola rotonda “Dai semi alla tavola: ricerca e giusto prezzo sostengono l’agricoltura”, alla quale interverranno Fausto Jori per NaturaSì, Federica Bigongiali per la Fondazione Seminare il Futuro e Pio Lago per La Decima. Al centro del confronto ci saranno il ruolo della ricerca, la selezione delle sementi e la campagna “20 centesimi oggi per avere pane anche domani”. Per tutta la giornata sono in programma laboratori dedicati ai bambini. Nel pomeriggio, alle 15, spazio alla musica con il gruppo irlandese Irish Donkey Derby, mentre saranno organizzate visite guidate alla foresta.

La Carpaneta sarà una delle sette aziende coinvolte nell’iniziativa nazionale. Gli altri appuntamenti si svolgeranno alla Cascina Bagaggera di La Valletta Brianza, in provincia di Lecco, sabato 10 ottobre, a Bio Ferrarini a Mirandola, al Santa Rita Bio Caseificio Sociale 1964 di Serramazzoni, alla Cooperativa Gino Girolomoni di Isola del Piano, alla Cooperativa Agricola Agricoltura Nuova e all’azienda agricola La Colombaia di Capua.

In tutte le sedi, oltre alla semina collettiva, sono previsti momenti di convivialità e attività per coinvolgere i partecipanti. Il programma completo è consultabile sul sito www.naturasi.it/eventi/seminare-il-futuro-2026. In caso di maltempo, le aziende si riservano la possibilità di annullare gli appuntamenti: l’eventuale cancellazione sarà comunicata via e-mail il giorno precedente e pubblicata sul sito dell’iniziativa.