Casa, sicurezza e centro storico: confronto tra Confedilizia Mantova e il candidato sindaco Murari

MANTOVA – Si è svolto nella sede di Confedilizia Mantova un incontro tra il Presidente Ugo Bassani, il Consigliere Guido Carra e il candidato sindaco Andrea Murari per un confronto sui temi considerati strategici per il futuro della città: dalla casa alla fiscalità immobiliare, passando per sicurezza, commercio, infrastrutture e qualità della vita.

Nel corso dell’incontro Confedilizia ha ricordato il peso fiscale sostenuto dai proprietari immobiliari, definiti “tra i maggiori contribuenti alle entrate del Comune”, richiamando l’attenzione sulla necessità di rafforzare le politiche di rigenerazione urbana, rilancio del commercio e contrasto al calo demografico. Particolare attenzione è stata dedicata al tema della pressione fiscale sugli immobili, soprattutto quelli improduttivi di reddito. Secondo l’associazione, “il livello raggiunto dalle imposte patrimoniali anche su immobili improduttivi di reddito è ormai insostenibile” e rappresenta spesso un ostacolo alla manutenzione e alla ristrutturazione degli edifici.

Al centro del confronto anche il tema dell’abitare, con la necessità condivisa di aumentare il numero di alloggi disponibili attraverso il recupero degli immobili oggi non abitabili e la loro reimmissione sul mercato. Confedilizia ha inoltre chiesto la riconvocazione del tavolo sugli accordi territoriali del Comune di Mantova, attualmente scaduti, sottolineando l’urgenza di un piano di recupero e riqualificazione del centro storico per incentivare la locazione di abitazioni da parte dei privati.

“Dobbiamo creare le condizioni perché recuperare e affittare gli immobili torni a essere conveniente – ha dichiarato Andrea Murari –. Ritengo centrale costruire un sistema di forti incentivi per chi decide di ristrutturare case in città, riducendo oneri e costi indiretti per gli interventi di recupero. L’obiettivo è aumentare il numero delle abitazioni disponibili, favorire l’arrivo di giovani famiglie e riportare residenti ma anche lavoratori nel cuore di Mantova”.

Murari ha inoltre evidenziato l’importanza del ritorno dei servizi nel centro cittadino: “Perciò fondamentale è anche ritrasferire in centro i servizi, penso ad Aster ma anche a Tea. Se le persone tornano a vivere il centro storico, quotidianamente, anche il commercio e la sicurezza ne beneficeranno”. Il candidato sindaco ha poi annunciato l’intenzione di coinvolgere imprese e realtà economiche del territorio in un progetto di rigenerazione urbana: “Andremo a coinvolgere imprenditori e realtà del territorio in un progetto di rigenerazione urbana che punti su arredo, verde e qualità degli spazi”.

Ampio spazio anche al tema universitario. “Un ruolo fondamentale lo giocherà anche l’Università: ci poniamo l’obiettivo di far crescere la presenza studentesca fino a 4-5 mila studenti, per garantire vitalità economica, sociale e culturale alla Mantova del prossimo futuro”, ha aggiunto Murari. Sul fronte infrastrutture e viabilità, il confronto si è concentrato sulle ipotesi di completamento delle tangenziali. Confedilizia ha indicato come prioritaria la tangenziale ovest per ridurre i flussi di traffico nella zona interessata, mentre Murari ha ribadito la necessità di puntare prima sul completamento della tangenziale sud, con l’obiettivo di alleggerire il traffico pesante su via Brennero e via Romana.

La sicurezza è stata indicata come uno dei temi centrali dell’incontro. “Rafforzeremo la presenza delle forze dell’ordine, soprattutto nel centro storico, 24 ore su 24, investendo ulteriori risorse sulla Polizia Locale e prevedendo un presidio stabile a Lunetta, così da servire meglio la zona nord della città”, ha dichiarato Murari. Nel corso del confronto si è parlato anche di servizi pubblici, bollette, raccolta rifiuti, impianti sportivi e riqualificazione del verde urbano. Sul sistema dei rifiuti il candidato sindaco ha confermato “la scelta di passare a un sistema automatizzato di raccolta differenziata, con cassonetti intelligenti che potranno contribuire a ridurre i costi del ciclo dei rifiuti”.

Infine, Murari ha ribadito la volontà di continuare a investire su alcune aree strategiche della città: “Continueremo a investire su luoghi strategici come Parco Te, Piazza Virgiliana e Migliaretto, immaginando qui una grande cittadella dei giovani e dello sport, sul modello dei campus americani, collegata al Bosco Virgiliano e alla città attraverso ciclopedonali e sottopassi”.