CASALOLDO – Doppio appuntamento dedicato alla Festa della Liberazione, tra riflessione storica, comunità e cultura in due giornate che riportano al presente il significato del 25 aprile.
Sabato 25 aprile – Messa, corteo e cerimonia civile
Alle 10, nella chiesa parrocchiale, don Paolo celebra la Santa Messa per i Caduti, primo momento di una mattinata che coinvolge l’intera comunità. Subito dopo, la banda di Castel Goffredo apre il corteo che da piazza Matteotti accompagna i cittadini al Monumento ai Caduti, dove si svolge la cerimonia civile in onore di chi ha sacrificato la vita per la libertà. La mattinata si conclude con un aperitivo tricolore offerto dai Combattenti e Reduci davanti alle scuole, gesto simbolico che rinnova il legame tra memoria e futuro.
Venerdì 24 aprile – La Liberazione raccontata dal grande cinema
La sera precedente, al Teatro Soms, Casaloldo compie un viaggio nella memoria attraverso una selezione di film d’autore che hanno narrato la Liberazione e la nascita della Repubblica. Da Paisà a Roma città aperta, da La Ciociara a Le 4 giornate di Napoli, da Mediterraneo a Una giornata particolare, fino a Tutti a casa, C’eravamo tanto amati, Cari fottutissimi amici e C’è ancora domani: un percorso cinematografico che restituisce emozioni, volti e storie di un’Italia che rinasce.
A guidare la serata è il dottor Luca Ghizzi, con competenza e leggerezza, nell’ambito del progetto culturale per gli 80 anni della Repubblica,


















