Castel Goffredo, messa in sicurezza vie Molino Nuovo e Cessi: Comune presenta piano

CASTEL GOFFREDO – Un piano straordinario di interventi a Castel Goffredo per la messa in sicurezza di due strade considerate strategiche per la viabilità e la tutela dei residenti: via Molino Nuovo e via Anselmo Cessi. È quanto predisposto dal Comune di Castel Goffredo, che ha programmato una serie di opere mirate, articolate su due livelli temporali. Ad annunciarlo è il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici e assessore all’Ambiente, Marco Maggi, che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione nel coniugare esigenze di sicurezza, tutela ambientale e una programmazione responsabile degli interventi pubblici.

Il primo intervento, di carattere immediato, è previsto per il mese di febbraio e riguarda il taglio dei tigli presenti sul lato delle abitazioni. Le piante, a seguito delle verifiche tecniche effettuate, sono risultate ammalorate e potenzialmente pericolose. L’operazione, dal costo complessivo di circa 15.000 euro, è ritenuta necessaria per salvaguardare l’incolumità dei cittadini e proteggere gli immobili prospicienti il viale.

Accanto a questo intervento puntuale, l’Amministrazione comunale ha messo a punto un progetto di più ampio respiro che interessa la riqualificazione e la messa in sicurezza della sponda del fossato Fuga. Il piano prevede la sostituzione delle piante compromesse e un complessivo miglioramento della stabilità dell’area, con l’obiettivo di ridurre i rischi legati al dissesto e garantire condizioni di sicurezza durature. L’intervento, dal valore stimato di circa 500.000 euro, è stato sviluppato grazie alla collaborazione del Consorzio Garda Chiese, ente incaricato della manutenzione del canale su mandato della Regione, ed è supportato da uno specifico studio condotto da agronomi specializzati.

Considerata l’importanza dell’opera, il progetto sarà inserito nel prossimo Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Parallelamente, il Comune ha presentato richiesta di contributo ministeriale per il finanziamento dell’intervento. L’avvio dei lavori, più complessi rispetto al primo intervento, è previsto dopo l’esito del bando, atteso per la prossima primavera.