MANTOVA – La difesa dei raccolti dai cambiamenti climatici torna in primo piano. Coldiretti Mantova ha annunciato l’apertura ufficiale della campagna assicurativa 2026, invitando gli imprenditori agricoli a sottoscrivere tempestivamente le polizze agevolate tramite il Codima (Consorzio di difesa di Mantova e Cremona).
Per beneficiare dei rimborsi ministeriali, gli associati sono tenuti a rispettare un calendario rigoroso:
- 31 marzo 2026: termine per i cereali a paglia.
- 30 aprile 2026: scadenza per colture permanenti come frutteti e vigneti.
- 30 giugno 2026: termine per altri cereali e soia.
- 15 luglio 2026: scadenza per i secondi raccolti e le colture trapiantate dopo fine giugno.
Il presidente di Coldiretti Mantova, Fabio Mantovani, sottolinea come l’assicurazione non sia più un’opzione, ma una necessità vitale: “Le imprese devono poter contare su coperture accessibili ed efficaci in un contesto meteo-climatico sempre più imprevedibile. Oltre alla protezione dai danni diretti, è fondamentale ricevere rimborsi celeri dal Ministero per garantire l’equilibrio economico-finanziario delle aziende e difenderle dagli shock di mercato.”
L’importanza dello strumento assicurativo è confermata dai dati record registrati dal Codima nel 2025:
- 2.028 soci assicurati tra Mantova e Cremona.
- 71.000 ettari di terreno coperti.
- 616 milioni di euro di valore assicurato totale.
- 21 milioni di euro di risarcimenti già erogati alle aziende colpite.
In un’epoca di forte volatilità, Coldiretti ribadisce che la programmazione e la protezione anticipata sono le uniche strade per garantire un futuro sostenibile all’agricoltura mantovana.














