Suzzara, colpo all’orto solidale: sparito il decespugliatore, terzo furto in due anni

SUZZARA – Nello scorso fine settimana tra sabato 27 e domenica 28 giugno, l’orto solidale Il Germoglio, gestito dall’associazione San Lorenzo Ets, ha subito un nuovo furto: è sparito un decespugliatore appena acquistato, dopo che altri due erano stati rubati nell’ottobre 2025. Il danno complessivo raggiunge i 1.000 euro, una cifra pesante per una realtà che vive di volontariato e sostegno comunitario.

Ma la notizia, pur grave, non riguarda solo l’attrezzatura sottratta. Colpire l’orto significa colpire un luogo che genera valore sociale, nato nel 2016 grazie al terreno concesso dal Comune in via Bissolati. Qui ogni giorno persone con fragilità, disabilità e volontari lavorano fianco a fianco per produrre ortaggi destinati alla mensa e all’emporio solidale “Lo Snodo”, insieme ai servizi di igiene personale e distribuzione indumenti rivolti alle famiglie in difficoltà dei Comuni di Suzzara, Gonzaga, Pegognaga e Motteggiana.

La denuncia è stata presentata alla locale stazione dei Carabinieri. Resta però l’amarezza. «Per chi accompagna persone e famiglie in percorsi di aiuto, è un colpo al cuore: significa rallentare o sospendere servizi essenziali» spiega Manuela Daolio, responsabile dell’associazione e del centro d’ascolto “Luigi Sbravati” di via Dante a Suzzara

Negli anni, l’orto è diventato un luogo di rinascita: qui si recupera autostima, si costruiscono relazioni, si imparano competenze, si combatte la solitudine. Solo nel 2025 oltre quaranta volontari hanno dedicato tempo e impegno, con 18 persone presenti due volte a settimana per tutto l’anno.

Da tre anni “Il Germoglio” accoglie anche le scuole con il laboratorio Coltivare la solidarietà, trasmettendo ai più giovani i valori della cura, della pazienza e della generosità.