MANTOVA – Il biometano, se gestito in maniera virtuosa con progetti di valore, è una risorsa, non solo per il comparto agricolo ma anche per l’ambiente e i cittadini tutti. Lo precisa Confagricoltura Mantova in merito al caso della diffida da parte del comitato “Non nel mio cortile” rivolta all’impianto di biometano in costruzione a Marmirolo. L’associazione sottolinea come l’impianto di Marmirolo sia un progetto portato avanti e gestito dagli agricoltori del territorio, senza apporti esterni.
“Non ci addentriamo nelle specifiche tecniche, sulle quali risponderà l’ente autorizzatore – spiega il Presidente di Confagricoltura Mantova Andrea Pagliari – cogliamo, però, l’occasione per ricordare come economia circolare e riutilizzo dei reflui siano un’opportunità: con questo meccanismo i reflui stessi diventano fonte di energia pulita e fertilizzante naturale, diventando una risorsa invece che un problema. Gli impianti consentono un miglior utilizzo dei reflui e un abbattimento delle emissioni. Quindi, un bassissimo impatto ambientale, al netto della movimentazione delle merci, che saranno conferite solo dal territorio circostante”.
“Il biometano non spaventi – conclude Pagliari – L’agricoltura sta facendo numerosi sforzi per abbattere le proprie emissioni e per contribuire alla transizione energetica green, ma spesso persistono preoccupazioni fuori scala”.
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