Contenimento nutrie: per Confagricoltura “risultato ottimo, ma troppi Comuni fermi”

MANTOVA – Il 2025 si chiude con un dato importante sul fronte del contenimento delle nutrie: 80.501 esemplari catturati in tutta la provincia. Un risultato definito «ottimo» da Alberto Cortesi, presidente di Confagricoltura Mantova, che però non risparmia critiche ai Comuni che non hanno partecipato attivamente al piano.

Secondo Cortesi, l’impegno della Provincia di Mantova, della polizia provinciale e dei Comuni più attivi è stato «organizzato e costante», con alcune amministrazioni che quest’anno hanno dato una vera «svolta» nella gestione del problema. Ma il quadro non è uniforme: «Troppi Comuni restano al palo o quasi, rischiando di vanificare gli sforzi dei vicini che invece lavorano in modo virtuoso».

Un problema che pesa su agricoltura e sicurezza

La proliferazione incontrollata della nutria continua a rappresentare un rischio serio per:

  • le attività agricole, con danni a colture e terreni;
  • la sicurezza di strade e argini, compromessi dalle tane scavate dagli animali.

Confagricoltura ricorda che le risorse economiche non mancano: nel 2025 la Provincia ha messo a disposizione 170mila euro, grazie anche al supporto di Regione Lombardia. «Il tema dei costi non può essere una scusa – ribadisce Cortesi –. I contributi ci sono, ora serve che tutti facciano la loro parte».

Comuni virtuosi e Comuni “bocciati”

Dai dati emergono differenze significative tra territori. Alcuni Comuni, pur partendo da zero, hanno iniziato a muoversi:

  • Castiglione delle Stiviere: da 0 a 50 catture
  • Casalmoro: da 0 a 164
  • Rivarolo Mantovano: da 0 a 56

Molto positivo il caso di Porto Mantovano, passato da nessuna attività nel 2024 a 2.668 catture, che lo collocano al 6° posto provinciale. Bene anche Gazoldo degli Ippoliti, salito da 0 a 533.

Restano invece completamente assenti o quasi Solferino, Cavriana, Monzambano, Pomponesco e Magnacavallo, che non hanno registrato catture nemmeno nel 2025.

Borgo Virgilio ancora leader provinciale

In cima alla classifica si conferma Borgo Virgilio, con 7.920 nutrie catturate e un modello di prevenzione considerato tra i più efficaci della provincia. Nella top ten figurano anche: Gonzaga, Bagnolo San Vito, Roncoferraro, Asola, Porto Mantovano, Castel d’Ario, San Giorgio Bigarello, Ostiglia e Viadana.

Un quadro che, secondo Confagricoltura, dimostra come il contenimento sia possibile e funziona, ma solo se tutti i Comuni partecipano attivamente. «Il risultato complessivo è buono – conclude Cortesi – ma per proteggere agricoltura e territorio serve l’impegno di tutti»