SABBIONETA – I Carabinieri della Stazione di Sabbioneta, nel corso di un servizio perlustrativo svolto nell’ambito dei controlli coordinati e stabiliti in Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Roberto Bolognesi, hanno effettuato una serie di verifiche relative alla regolare custodia delle armi detenute da privati cittadini.
I militari, durante un controllo presso l’abitazione di un cittadino italiano di 43 anni, legittimo detentore di diverse armi, per verificare che le armi fossero custodite a dovere, hanno scoperto che i fucili dichiarati erano spariti nel nulla. L’uomo che le aveva ricevute in eredità dal nonno defunto, aveva regolarmente intestato a proprio nome nel 2013 una carabina Diana calibro 4,5 e un fucile semiautomatico Bernardelli Flobert calibro 9.
Dai successivi ed approfonditi accertamenti condotti dai Carabinieri è tuttavia emerso che l’uomo non era più in possesso delle armi dichiarate. Per questa ragione, il quarantatreenne è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, quanto ritenuto responsabile — secondo l’ipotesi accusatoria — del reato di omessa custodia di armi.















