CURTATONE – Questa mattina, il sindaco Carlo Bottani, insieme all’assessora Angela Giovannini e ai funzionari dell’Ufficio Politiche Sociali e Cultura, ha rinnovato il ricordo della tragedia della Casa dei Vetri presso la struttura della Casa del Sole a San Silvestro di Curtatone.
Un momento di memoria intensa, dedicato a uno degli episodi più dolorosi della storia locale: l’errore fatale di un pilota brasiliano che, durante il rientro da un’operazione di bombardamento sulla Diga Masetti di Mantova, tentò disperatamente di liberarsi di una bomba rimasta agganciata al velivolo. Il destino volle che l’ordigno precipitasse proprio sull’edificio che allora ospitava l’asilo Soncini, causando la morte di undici bambini e di una suora che li accudiva.
Una ferita di 81 anni che parla ancora oggi
A 81 anni di distanza, il ricordo della Casa dei Vetri rimane vivo e carico di significato. La commemorazione di oggi ha voluto sottolineare come tragedie simili, pur appartenendo al passato, risuonino con forza nel presente, in un mondo ancora segnato da conflitti e violenze.
Il sindaco Bottani ha ricordato come episodi come questo dovrebbero rappresentare un monito universale contro la guerra, evidenziando quanto poco, purtroppo, l’umanità abbia imparato: «I fatti della Casa dei Vetri ci ricordano quanto la violenza e gli errori della guerra colpiscano sempre gli innocenti. Eppure, ancora oggi, assistiamo a conflitti che mietono vittime per interessi economici e geopolitici».
Un impegno a non dimenticare
La cerimonia si è conclusa con un invito a mantenere viva la memoria e a trasformarla in responsabilità collettiva, affinché tragedie come quella della Casa dei Vetri non vengano mai dimenticate e possano contribuire a costruire una cultura di pace.














